Il presidio
Nuovi criteri per gli aiuti sull’acqua
La giunta privilegia chi risiede da più tempo nel territorio comunale di Cascina
CASCINA. L’assessore alle politiche sociali, di Cascina e Deputato della Lega, Edoardo Ziello, ha da poco fatto approvare in giunta il nuovo bando idrico che consente alle famiglie in difficoltà di avere un aiuto per il pagamento delle bollette dell’acqua.
L’assessore ha inserito nella delibera di giunta “varata” in questi giorni, dei criteri per l’assegnazione dei punteggi che premiano chi risiede da più tempo nel comune di Cascina, seguendo e attuando il principio “Prima gli italiani”, uno dei punti principali del governo comunale leghista: «Finché ci sarò io verranno sempre prima gli italiani. L’Italia ha un tasso di povertà davvero elevato e in un comune, come quello di Cascina, in cui la crisi si è sentita forte, è doveroso mettere in campo delle politiche serie e concrete in materia di sostegno all’indigenza, facendo una scelta tra dare tutto indiscriminatamente a tutti o centellinare le risorse, destinandole, con priorità, ai cittadini storici del nostro territorio. Abbiamo optato per la seconda soluzione e infatti è ormai un dato di fatto che da quando il governo è passato dal PD al Centrodestra e da quando c’è un Assessore al Sociale della Lega, le case popolari come tutti i contributi, tra i quali quelli idrico, vanno prima agli italiani, come testimoniato dalle graduatorie pubblicate sul sito del comune», scrive l’assessore Ziello.
E aggiunge: «Finché ci sarò io a gestire le politiche sociali verranno sempre prima gli italiani, usando un semplice criterio di buonsenso.
Buonsenso è dare la priorità a chi risiede da più tempo sul nostro territorio e infatti nel bando idrico ho inserito, tra le condizioni di accesso la residenza di almeno cinque anni a pena di decadenza e tra i criteri di assegnazione del punteggio, quindici punti a chi risiede sul territorio da più di trent’anni, garantendo agli italiani la priorità assoluta nell’erogazione della contribuzione», ribadisce l’assessore comunale, rendendo pubblica la decisione.
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