Il presidio
Gli studenti dell’Ipsia visitano la Mazzanti Automobili
PONTEDERA. Quando si parla di automotive in ambito scolastico si parla sicuramente del Professionale “Pacinotti”, da anni in primo piano grazie a una serie di corsi e percorsi di alta...
PONTEDERA. Quando si parla di automotive in ambito scolastico si parla sicuramente del Professionale “Pacinotti”, da anni in primo piano grazie a una serie di corsi e percorsi di alta specializzazione attivati nei moderni e attrezzati laboratori della scuola di via Salcioli.
Dopo Alfa Romeo e Piaggio, gli studenti delle classi 4ª e 5ª (accompagnati dai professori Massimo Stefanìa, Cornelia Marcu, Matteo Pucciani e Rocco Luigi Bertugno) hanno visitato la Mazzanti Automobili, un'azienda pontederese di eccellenza mondiale fatta da uomini capaci di realizzare grandi cose, grazie soprattutto alla capacità di Luca Mazzanti, in grado di costruire gioielli di auto come la 771, la Millecavalli e l'Evantra.
«Si è trattato senza dubbio di un momento di alto profilo formativo non solo tecnico - dicono all’Ipsia - ma della scoperta di un made in Italy che ribadisce con forza la grande tradizione italiana e pontederese nel settore.
«Siamo una grande nazione e il nostro saper fare è molto apprezzato nel mondo», ha detto Mazzanti ai ragazzi dell'Ipsia in visita allo stabilimento di via Maremmana, nella zona industriale di Gello.
C’è da sottolineare che attualmente in Mazzanti Automobili c'è anche un pezzo del Professionale “Pacinotti” in quanto un ex alunno, Andrea Quaglia, diplomato nel 2009 lavora proprio all’interno dell’azienda famosa in tutto il mondo per le sue creazioni avveniristiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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