Il presidio
«Più vicino il trasferimento del giudice di pace»
PONTEDERA. Sembra farsi più vicino il trasferimento del giudice di pace a Palazzo Pretorio. Ad annunciarlo il sindaco Simone Millozzi (nella foto), reduce da un incontro con il Ministero di Giustizia...
PONTEDERA. Sembra farsi più vicino il trasferimento del giudice di pace a Palazzo Pretorio. Ad annunciarlo il sindaco Simone Millozzi (nella foto), reduce da un incontro con il Ministero di Giustizia avvenuto alcuni giorni fa. «C'erano aspetti da definire al più presto al fine del nuovo trasferimento – ha dichiarato il primo cittadino in occasione della presentazione del bilancio delle aree espositive del “Palp” – Ma dall'incontro abbiamo avuto buoni riscontri e crediamo di poter scigliere il nodo molto presto». Questione assai spinosa quella della nuova sede, al centro di un dibattito che va avanti da almeno tre anni. L'ufficio del giudice deve essere trasferito da più di un anno nella sede del vecchio tribunale, di proprietà del comune. Un sito sicuramente più consono sul piano della valorizzazione storica dell'edificio nel cuore del centro, ma anche economicamente vantaggiosa per le casse comunali. La sede del giudice di pace di Pontedera, oggi in via Gotti in un edificio privato, è infatti tra quelle che sono state risparmiate dai tagli anche perché il Comune si era offerto di pagare le spese dell’affitto e della gestione della sede. Negli ultimi mesi, poi, si era insinuato in Comune il dubbio che i primi ad avere delle perplessità sul ritorno a Palazzo Pretorio, al secondo piano, in un luogo per alcuni troppo attiguo al bar bistrot e agli spazi espositivi, fossero gli stessi operatori del servizio. Problematiche, queste, per le quali nei mesi scorsi si era ipotizzato una più netta divisione fra spazi amministrativi e commerciali, utilizzando magari anche gli altri ingressi all'edificio. (ndm)
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