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Fa irruzione nella stanza del sindaco
PONTEDERA. Quando ha fatto irruzione nella stanza del sindaco, ieri mattina in molti hanno avuto paura. Hanno temuto che l’artigiano potesse commettere qualcosa di grave. E anche se aveva qualcosa...
PONTEDERA. Quando ha fatto irruzione nella stanza del sindaco, ieri mattina in molti hanno avuto paura. Hanno temuto che l’artigiano potesse commettere qualcosa di grave. E anche se aveva qualcosa di cui protestare, l’essere entrato all’improvviso nella stanza del primo cittadino, dopo avere alzato la voce anche con le impiegate della segreteria, è stato comunque un gesto che ha lasciato molti sorpresi.
L’artigiano era arrabbiato per la situazione che da un po’ di tempo a questa parte si vive in piazza Duomo, in particolare vicino alle mensa dei poveri gestita dalla Misericordia. Molti stranieri bivaccano tutta la mattina davanti alla mensa. Tra loro ce n’è uno in particolare che ha l’abitudine di ubriacarsi e, di conseguenza, crea difficoltà anche agli operatori della mensa, oltre che ai commercianti della zona. Così ieri l’artigiano, dopo l’ennesima discussione con lo straniero, ha perso la pazienza ed è andato in Comune a protestare. Un gesto forte, che segnala comunque un problema. Nel pomeriggio la moglie dell’artigiano ha preso contatto con il sindaco, pronta a scusarsi, anche a nome del marito, per quello che era successo. Ma il problema resta, dicono anche altri commercianti.
La zona comincia ad essere nota per i bivacchi. E per questo è anche più facile trovare parcheggio negli stalli dietro al Duomo: gli automobilisti non ci parcheggiano volentieri.
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