Il Tirreno

Pontedera

a castelfranco e orentano 

Domani e sabato 19 la Festa dello sport

CASTELFRANCO. Dai primi tiri a canestro del basket, al salto in lungo e la corsa dell’atletica. Dai palleggi a pallavolo ai primi calci al pallone, fino ai colpi e le mosse del karate. Per far...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Dai primi tiri a canestro del basket, al salto in lungo e la corsa dell’atletica. Dai palleggi a pallavolo ai primi calci al pallone, fino ai colpi e le mosse del karate. Per far muovere i primi passi nel mondo delle discipline sportive ai bambini di Castelfranco di Sotto, torna la Festa dello sport.

Il programma dell’iniziativa, dedicata ai giovanissimi alunni della scuola primaria di Castelfranco di tutte le età (dalle classi prime alle quinte), quest’anno si arricchisce di una giornata in più: domani l’evento si svolge allo Stadio Osvaldo Martini di Castelfranco, dalle 9 alle 12, mentre la settimana prossima, sabato 19 maggio, è la volta di Orentano alla palestra comunale e nella sua area esterna.

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Castelfranco, in modo congiunto dall’assessorato allo Sport e quello alla Scuola, e vedrà la partecipazione delle società sportive locali per dare la possibilità ai piccoli atleti di provare tutte le discipline in un’atmosfera di gioco e divertimento.

Le attività si svolgeranno dividendo i bambini a gruppi, a seconda dell’età, con un circuito di prove di mezzora per ciascuno sport. I giochi saranno organizzati in tutta sicurezza e coordinati dagli esperti di ogni disciplina utilizzando le strutture a disposizione nell’impianto sportivo castelfranchese (sia all’aperto che nelle strutture tensostatiche).

La Festa dello Sport fa parte di un percorso di attività che l’amministrazione comunale porta avanti durante tutto l’anno per promuovere e incentivare le attività sportive.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera