Meteo
Corso di riabilitazione in piscina per le donne operate al seno
SANTA CROCE. Recuperare il fisico, ma soprattutto aprirsi di nuovo agli altri, alle relazioni, al mondo, dopo la prova durissima del cancro al seno. Nasce soprattutto per questo il nuovo corso di...
SANTA CROCE. Recuperare il fisico, ma soprattutto aprirsi di nuovo agli altri, alle relazioni, al mondo, dopo la prova durissima del cancro al seno. Nasce soprattutto per questo il nuovo corso di riabilitazione fisioterapica in acqua organizzato alla piscina intercomunale, frutto della collaborazione fra amministrazione e associazione Astro, onlus nata nel 2003 ad Empoli che opera il sostegno “Percorso Donna” dell'Asl Toscana Centro.
Un corso che nasce per «prendersi cura, oltre che curare» come ha ricordato l'assessore al Sociale Carla Zucchi, delle donne malate di tumore al seno. «L'opportunità e l'idea di dare vita a questa iniziativa - spiega l'assessore allo Sport Piero Conservi - era emersa durante un incontro rivolto proprio al percorso post operatorio delle donne e alla prevenzione del tumore al seno per l'”Ottobre rosa' 2017».
«Sono orgogliosa - ha detto Giulia Deidda - come sindaco e come donna di aver concretizzata nei tempi giusti. È una di quelle piccole cose che sono destinate a risolvere grandi problemi per chi li vive. Un piccolo progetto nel quale l'amministrazione crede moltissimo, perché consapevole di quanto possa incidere nella vita delle persone che si trovano ad affrontare una prova durissima che, spesso, nella fase della convalescenza ha come tipica conseguenza l'auto-isolamento».
Il corso, che sarà curato da specialisti del settore e personale formato, avrà inizio il 28 maggio alle 18,30 alla piscina intercomunale ed è aperto a tutte le donne del comprensorio, indipendentemente dall'ospedale in cui si sono operate o curate. Tutte le donne interessate a questo corso possono avere informazioni telefonando ai numeri 340 8211429 e 346 6276826 oppure inviando una mail all'indirizzo astro@associazioneastroempoli.it. «Segno di quante siano le potenzialità che questo territorio è in grado di mettere a frutto – spiegano Paolo Scardigli e Claudio Caponi, rispettivamente presidente e vice dell'associazione. – Tutto sta a mettersi in gioco». (n.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google