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Paura per due anziani salvati dall’allagamento

Paura per due anziani salvati dall’allagamento

Quasi mezzo metro d’acqua ha invaso il piano terreno della casa dove abitano a Molino d’Era. Un fosso non ha retto alla forza della pioggia, chiusa una strada

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VOLTERRA. L’incubo alluvione è arrivato in Alta Valdera e nella zona di Volterra in un pomeriggio di inizio maggio quando un pauroso nubifragio si è abbattuto su tutta questa zona mettendo in crisi il reticolo idrografico. I danni maggiori si sono registrati a Molino d’Era, nella parte al confine con Lajatico e Gambassi. Nella piccola frazione la pioggia, caduta in maniera battente, ha allagato le strade, isolando alcuni casolari di campagna, molti dei quali risultano disabitati. Circolazione in tilt, soprattutto sulla strada regionale 439 e sulla provinciale 15 Volterrana.

Due anziani sono rimasti bloccati all’interno della loro abitazione, nel podere Il Fagiano, dopo che questa è stata invasa, come ha confermato anche il sindaco di Volterra, Marco Buselli, che si è recato sul posto, da circa quaranta centimetri d’acqua. I due pensionati sono stati prima invitati dai vigili del fuoco a salire al primo piano e poi gli stessi pompieri li hanno soccorsi. In serata, cioè dopo alcune ore, le stanze della casa non erano più invase dall’acqua ma sul pavimento era rimasto il fango, tanto che il Comune stava valutando insieme ai pompieri se rendere inagibile una parte dell’abitazione. «Abbiamo avuto paura, l’acqua è entrata all’improvviso», hanno raccontato i due pensionati quando sono stati soccorsi.

In tutta la zona sono intervenuti i pompieri del distaccamento di Saline di Volterra insieme ai colleghi della sede centrale con un mezzo per il soccorso fluviale. Un elicottero del nucleo di Arezzo ha effettuato una ricognizione aerea delle zone alluvionate, così da avere in tempo reale la fotografia della situazione. «Effettivamente c’è stata una bomba d’acqua - conferma il sindaco Buselli - e il fosso che si trova vicino al podere Il Fagiano non è riuscito a raccogliere l’acqua. Per questo ci sono stati alcuni allagamenti».

La stazione pluviometrica di Molino d’Era ha registrato 52 mm di pioggia caduti fra le 14 alle 16, con un picco di ben 14 mm fra le 15,15 e le 15,30. Contestualmente il livello del fiume Era, sempre a Molino d’Era, si è innalzato rapidamente di 2 metri. Bomba d’acqua, se così la vogliamo chiamare, anche più nell’interno, in località La Madonnina, mentre a Volterra le piogge sono state meno intense. Disagi, invece, a Saline di Volterra.

La ricognizione effettuata con l’elicottero dai vigili del fuoco ha evidenziato la criticità sul tratto stradale denominato “Passerella” tra il Comune di Lajatico e Peccioli, che è stato immediatamente chiuso al traffico. La protezione civile e i vigili del fuoco si sono attivati appena sono arrivate le prime segnalazioni dei cittadini. Ai carabinieri è stata segnalata anche una frana sulla strada provinciale che da Volterra porta in località Il Castagno, su cui sono stati inviati tecnici della Provincia. Il peggio, stando agli esperti meteo, dovrebbe essere passato. Ma il picco segnalato per il bacino dell’Era, con 52 mm in tre ore di pioggia registrati alla stazione di Molino d’Era, nei pressi di Volterra, ha davvero creato tanta paura. (s. c.)

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