Meteo
Parlamento europeo vicino agli studenti
Ragazzi di tre istituti della provincia avranno l’occasione di conoscere come funzionano le istituzioni comunitarie
PONTEDERA. Esiste un principio, fondamentale per il funzionamento dell’Unione Europea, che è quello della sussidiarietà. Ovvero: le decisioni devono essere prese al livello più vicino possibile ai cittadini. Grazie all’associazione “Parlamento Europeo dei Giovani” - spesso abbreviata con la sigla EYP dal nome in inglese - questo principio coinvolgerà direttamente giovani cittadini europei di Pontedera, Cascina e Pisa, studenti e studentesse dei licei “XXV Aprile”, “Eugenio Montale”, “Antonio Pesenti” e “Ulisse Dini”. Il 9 e 10 maggio, Pontedera sarà nel cuore dell’Europa. A partecipare alle due giornate saranno circa 40 ragazzi e ragazze delle superiori, oltre a una ventina di tutor dell’associazione che seguiranno i giovani parlamentari per un giorno. Obiettivo è la formazione degli studenti, soprattutto nell’ambito delle istituzioni, europee e non. Per l’occasione, i ragazzi e le ragazze avranno la possibilità di lavorare in gruppi tematici, proprio come gli eurodeputati fanno, tutti i giorni, a Bruxelles. «Per la città è una grande occasione, – ha affermato Liviana Canovai, assessore alla Cultura – con il mondo delle scuole a far da motore». Un’iniziativa importante, che colma una lacuna caratteristica del panorama italiano: lo spazio da dedicare ai giovani. «I ragazzi e le ragazze devono potersi esprimere in libertà – ha detto – e questa sarà un’occasione perfetta per ascoltare le loro voci». A farle da eco, il consigliere delegato a “partecipazione, Europa e giovani” Mattia Belli. «Con EYP e gli istituti superiori il progetto sta andando avanti già da alcuni mesi – ha spiegato – e la due giorni tra Museo Piaggio e Biblioteca Giovanni Gronchi sarà la conclusione di questo percorso». Il progetto è profondamente internazionale, e si inserisce in un network europeo di cui fa parte l’associazione organizzatrice stessa. «Siamo un gruppo di giovani e guardiamo ai giovani – ha specificato Beniamino Masi, presidente dell’EYP – e speriamo di aiutarli a sviluppare una cittadinanza attiva». Una data non casuale, quella del 9 maggio, da anni ufficialmente “giornata dell’Europa”. «Gli studenti – ha sottolineato Giulia Giagagnini, organizzatrice dell’evento - potranno discutere su problematiche che, solitamente, non ci coinvolgono direttamente per la loro risoluzione». Alla due giorni, sarà presente anche la sezione pisana della Gioventù Federalista Europea. «Siamo onorati di far parte di questo progetto, – ha spiegato Michelangelo Roncella, membro dell’associazione – contribuendo a formare i giovani sul funzionamento dell’Unione Europea».
(p.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
