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Il trionfo del Carducci alla Biennale dei licei
Agli studenti dell’istituto volterrano il primo posto con l’opera Garbuglio Nof4 Centocinquanta le scuole italiane in gara. L’assessore Raspi: grande emozione
VOLTERRA. Volterra prima in Italia alla seconda edizione della Biennale dei licei artistici con l’opera Garbuglio Nof4, con un evidente riferimento al paziente del manicomio, Oreste Fernando Nannetti, famoso per il graffito inciso durante i suoi anni di ricovero. Un risultato eccezionale, considerato che le scuole italiane in gara erano 150. La premiazione si è svolta ieri al Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca (Miur) a Roma, alla presenza della ministra Valeria Fedeli. Gli studenti del liceo artistico volterrano hanno preceduto i coetanei di Udine.
Tema di questa edizione è stato “il viaggio”, alla luce del pensiero di Marcel Proust. L’allestimento dello spazio dedicato all’opera degli studenti del Carducci, all’interno dell’esposizione della Biennale è stata curata dai docenti Fabio Nocenti e Alessandro Marzetti.
«Una tradizione lunga, quella del nostro storico istituto d’arte di Volterra che ora si chiama liceo artistico Carducci e che anche nel 2018 si conferma come scuola d’eccellenza per i nostri ragazzi e punto di riferimento per le arti plastiche e applicate». Così l’assessore all’istruzione del Comune di Volterra Eleonora Raspi commentando il premio ricevuto a Roma.
«Abbiamo vinto. Due semplici parole, pronunciate con la voce rotta dall’emozione, hanno ancora la capacità di cambiare la giornata, e soprattutto di regalare quella profonda sensazione di pace che si ha solamente quando le cose vanno come devono andare, quando gli sforzi sono ripagati, quando ragazzi e corpo docente si uniscono per creare qualcosa di eccezionale, quando i migliori vengono premiati – dice l’assessore Raspi – Come assessore all’istruzione ho sempre creduto nella forza di questa scuola e non potrei essere più fiera dei nostri studenti che sono riusciti a trasmettere un concetto così complesso come quello del “viaggio” attraverso un’installazione lontana dal campo della banalità, ma piuttosto pulita e armoniosa dal punto di vista estetico, graffiante dal punto di vista contenutistico. Tra gli elementi presentati, un aeroplano di carta, realizzato in alabastro, che riesce a spiccare il volo da una finestra con i vetri ormai rotti, pur rimanendo legato al suo punto di partenza. Un’autentica poesia in scultura».
Folta la rappresentanza volterrana in trasferta a Roma. Oltre ai rappresentanti istituzionali dell’amministrazione comunale, anche i responsabili del liceo, gli insegnanti e, naturalmente, gli studenti del triennio che hanno realizzato l’opera, un gruppo di genitori degli studenti, i docenti che hanno collaborato al progetto, il preside dell’istituto Carducci, Luca Guerranti.
«Il liceo artistico di Volterra si conferma, a maggior ragione con questo premio, eccellenza di livello nazionale – Ha spiegato il sindaco Marco Buselli, anche lui presente al Miur per la premiazione – I lavori dei nostri ragazzi sono bellissimi».
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