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Gli angoli virtuali in cui la Valdera è protagonista
La rete dà la possibilità a tutti di esprimersi. E i social network, in particolare, permettono a qualsiasi utente di scrivere, condividere e commentare qualsiasi tipo di notizia o avvenimento. Ma è...
La rete dà la possibilità a tutti di esprimersi. E i social network, in particolare, permettono a qualsiasi utente di scrivere, condividere e commentare qualsiasi tipo di notizia o avvenimento.
Ma è possibile anche andare oltre. Ovvero creare delle pagine completamente autogestite, dove uno o più iscritti alla piattaforma sociale, nel caso specifico Facebook, possono inserire contenuti. Se l’oggetto della pubblicazione viene ritenuto non idoneo dagli strumenti di controllo del social network viene bloccato, ma i divieti non sono esageratamente stringenti, e quindi è possibile sbizzarrirsi. E anche ironizzare. Quello che viene fatto su due pagine Facebook molto frequentate.
Una è “Welcome to Valdera”, che conta oltre 4mila iscritti e che punta tutto sulle stranezze del territorio, oltre che su un po’ di sana satira nei confronti delle istituzioni locali. Un angolo virtuale frequentato ogni giorno da migliaia di giovani, e non solo, che si divertono a leggere le perle sfornate dagli ideatori della pagina, che per il momento rimangono sconosciuti. E sullo stesso stile c’è un’altra pagina, più focalizzata sulla città: “Pontedera Meme”, attualmente seguita da 500 persone. Pontedera, dunque, spopola sul web: e non solo grazie alla tastiera dei profili “fake”.
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