Il presidio
Cuoio di Toscana, progetto con studenti de La Sapienza
SAN MINIATO. Un mestiere antico, ma moderno, in grado di catturare l’attenzione delle nuove generazioni di designer, comunicatori e curatori di eventi moda: Cuoio di Toscana avvia due nuovi grandi...
SAN MINIATO. Un mestiere antico, ma moderno, in grado di catturare l’attenzione delle nuove generazioni di designer, comunicatori e curatori di eventi moda: Cuoio di Toscana avvia due nuovi grandi progetti in ambito formazione e conquista gli studenti della prima università italiana, La Sapienza di Roma, che vanta la quinta facoltà al mondo in humanities, e del Polimoda di Firenze, un’istituzione in ambito alta formazione per la moda, riconosciuto nei ranking internazionali come una delle migliori dieci fashion school del mondo.
Il Consorzio è stato protagonista di due seminari incentrati sulle tecniche artigianali di lavorazione e la concia lenta in vasca, che determinano la qualità superiore del prodotto e il suo posizionamento all’interno del comparto moda. Particolare attenzione anche alle tecniche innovative, tecnologiche e stilistiche introdotte nella produzione delle calzature. Non solo teoria: le studentesse e gli studenti coinvolti negli incontri hanno potuto toccare con mano prototipi di suole, calzature particolari, campioni di cuoio caratterizzati da colorazioni e trattamenti differenziati.
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