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Pontedera

In Vespa per combattere la mafia

In Vespa per combattere la mafia

Tour in Sicilia con gli amanti dello scooter e il parroco don Armando Zappolini

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PONTEDERA. Vespa contro le mafie. È iniziato il conto alla rovescia per l’iniziativa del Vespa club Valdera con 35 vespe e 70 persone pronte a partire alla volta della Sicilia e quindi di Cinisi, Corleone e Portella della Ginestra per ricordare i 40 anni dalla morte di Peppino Impastato.

Mercoledì 9 e giovedì (10 maggio) la delegazione di vespisti sarà presente a Cinisi. Ci sarà anche il sindaco di Ponsacco, Francesca Brogi, ma anche rappresentanti di altre amministrazioni della provincia di Pisa.

Giovedì 10 il tour proseguirà a Corleone e Portella della Ginestra. Le vespe partiranno da Pontedera questa mattina con un camion.

A Corleone incontro con autorità e la coop sui beni confiscati a Riina e Provenzano. A Portella ci sarà il ricordo della strage del 1 maggio 1947 e il passaggio dall’agriturismo confiscato a Brusca.

Nata da un’idea di don Armando Zappolini, da sempre vicino a Libera e socio del Vespa Club Valdera, la manifestazione è patrocinata da Libera e si pone l’obiettivo di presentare alcune delle più importanti realtà di sequestro, confisca e riutilizzo sociale di beni sottratti alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività.

L’anno scorso una iniziativa simile si è svolta in provincia di Pisa, proprio per fare conoscere i beni confiscati alla mafia anche nella nostra provincia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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