Il presidio
Museo Piaggio preso d’assalto da stranieri
«Sì, l’effetto ampliamento del museo si sente eccome». Così il presidente del Museo Piaggio, Riccardo Costagliola a due settimane dall’inaugurazione della nuova ala e dall’evento con al centro la...
«Sì, l’effetto ampliamento del museo si sente eccome». Così il presidente del Museo Piaggio, Riccardo Costagliola a due settimane dall’inaugurazione della nuova ala e dall’evento con al centro la Vespa Primavera che ha festeggiato 50 anni dalla nascita e che ha portato a Pontedera migliaia di visitatori. «Ma il trend è continuato – aggiunge Costagliola – Non abbiamo ancora il consuntivo esatto, ma sappiamo che c’è stato incremento in questi quindici giorni. In special modo per quanto riguarda le presenze straniere». Un aumento che segue gli aumenti di turisti in Toscana e che vede la Valdera in linea con questa sorta di boom. Lo stesso Borgo di Colleoli, ad aprile, ha registrato un +14%, il resort di San Ruffino +16% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Il country resort Le Sodole di Pontedera, ha registrato gli stessi livelli di occupazione delle camere. Poi c’è il capitolo agriturismi che, in linea di massima, sono cresciuti nelle presenze, anche se a ritmi più bassi. Un esempio su tutti, il Colleverde di Terricciola che, nel mese di aprile, ha visto aumentare la presenza di clienti dell’8%. Valdera sempre più al centro dei flussi turistici toscani. E se ci fosse una vera messa in rete delle varie attrazioni, come il Museo Piaggio, i numeri potrebbero essere ancora più positivi.
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