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Pontedera

Distributori: in via Sauro c’è l’ok al secondo impianto

Distributori: in via Sauro c’è l’ok al secondo impianto

Il Comune ha rilasciato i permessi che erano necessari per dare il via all’altro cantiere. Presto i lavori 

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CASCINA. Semaforo verde anche per la seconda area di servizio che sarà realizzata a Cascina, lungo via Nazario Sauro, nel tratto tra l’Arnaccio e la Tosco Romagnola. Dopo un lungo iter la società Aurapetroli srl , con sede a Pontedera, ha ottenuto le autorizzazioni che sono necessarie a fare partire i lavori di realizzazione.

Ma i contenziosi giudiziari che sono nati intorno al primo distributore autorizzato e che ormai è quasi pronto restano tutti aperti, specialmente dopo che la società interessata a realizzare il secondo impianto si è rivolta all’autorità giudiziaria per segnalare quello che ritiene un iter anomalo che però ha portato a dare l’ok al distributore vicino all’uscita della superstrada a Cascina. Una storia fatta di ricorsi, contro ricorsi, denunce ed esposti che è ancora aperta.

Ai cittadini di Cascina non è però sfuggito che da più di un anno c’è un certo interesse, dovuto anche alle conseguenze della liberalizzazione, a costruire distributori di carburanti a Cascina e soprattutto in via Sauro.

Contro il secondo distributore è nato anche comitato del “no” al secondo distributore. Una guerra che è stata combattuta a colpi di volantini, cartelli stradali pubblicitari ma anche di atti giudiziari.

Il comitato ha cercato di ostacolare il procedimento di autorizzazione unica alla costruzione del secondo distributore per il quale la società Aurapetroli voleva ottenere le licenze a costruire. Nella prima riunione della conferenza di servizi erano raccolti i vari pareri dei soggetti interessati.

La conferenza dei servizi aveva poi chiesto alcuni approfondimenti e modifiche dato alla società che propone. La società interessata ad investire nell’impianto ha ottemperato a quanto richiesto e di conseguenza il Comune, la macrostruttura 2 governo del territorio edilizia privata, ha rilasciato già da alcune settimane il permesso di costruire.

Il primo distributore è stato approvato già ai tempi dell’amministrazione di centrosinistra. Sul secondo si è trovata a decidere la maggioranza di centrodestra anche se poi di fatto l’ultima parola spetta ai tecnici.

Non è chiaro invece quali sviluppi potranno esserci dopo le segnalazioni e gli esposti che sono stati inviati alla Procura della Repubblica che segnalavano presunti abusi edilizi nel primo distributore. Abusi che poi di fatto il Comune ha “sorvolato” autorizzando una variante in corso d’opera, sempre stando a quanto è emerso in questi ultimi mesi. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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