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Quartieri invasi dall’erba alta
Polemiche per il mancato taglio di prati e aiuole
PONTEDERA. Erbacce a macchia di leopardo e rotatorie sotto la lente d’ingrandimento. È questa la situazione generale del verde a Pontedera, soprattutto per quello a corredo della viabilità cittadina. Una problematica che, nel periodo antecedente all’inizio dell’estate, si ripresenta ciclicamente, scatenando le proteste - e le preoccupazioni - della gente. Per almeno due motivi.
Il verde abbandonato. Innanzitutto, il decoro urbano. Tra tutti, un esempio. Allo sgambatoio annesso alla Bellaria, lo spazio dedicato ai cani e ai loro padroni è quasi completamente sommerso dal verde. Qua e là si trovano dei cestini, che si creano un varco tra l’erba alta, e qualche struttura in legno lasciata a se stessa. E poco cambia proseguendo verso La Borra, nel camminamento che unisce il parcheggio del centro sportivo alla Chiesa di Santa Maria dei Braccini. A farla da padrone è ancora il verde, che si incunea anche nell’asfalto. Proseguendo sul terzo ponte, in direzione Il Romito, la rotatoria tra Viale Europa e Via delle Colline è una tra i punti critici. La rasatura dell’erba è ancora indietro. All’incrocio però, nonostante anche qui la rimessa in sesto delle aiuole non sia stata ancora avviata, la visibilità è ancora sufficiente. Certo è che la potatura del verde in eccesso faciliterebbe il traffico in un punto della viabilità che è, da sempre, da bollino rosso.
Rotonde nota dolente. E proprio la sicurezza stradale costituisce il secondo motivo delle preoccupazioni legate al verde cittadino. Superata la rotatoria tra via Niccolaioni e Viale Africa, la situazione si fa più critica nella zona industriale. In direzione ovest, andando verso Viale America, le rotatorie sono sovrastate dalle erbacce. In particolare, la rotonda che porta in Via dell’Aeroporto crea non poche difficoltà agli automobilisti: dai due lati opposti difficilmente si riescono a intravedere le macchine che si immettono nella circolazione. La vegetazione non è messa meglio intorno alla rotatoria stessa, tanto da creare un connubio tra sicurezza stradale e decoro urbano. La pavimentazione è inframezzata, qua e là, dalle erbacce. Stesso discorso per la rotonda sulla quale confluiscono Viale America e la Tosco-Romagnola all’altezza della Chiesa del Sacro Cuore.
Il Comune, lentamente, in azione. I lavori di rasatura, comunque, stanno continuando. «Ci sono già tre cooperative sul territorio, siamo attivi». L’assessore Matteo Franconi sottolinea l’impegno dell’amministrazione, che si è interessata preliminarmente alle scuole. «Nei giardini interni degli edifici scolastici – spiega – siamo già alla seconda potatura». Il programma, già stilato e in fase di attuazione, si sta ora concentrando nella zona di Fuori del Ponte, prevedendo poi di spostarsi nelle frazioni e nelle zone industriali. «Le criticità saranno presto risolte - assicura Franconi - purtroppo il meteo non ci aiuta, vista la pioggia dei giorni scorsi». Un impegno, va detto, che non riguarda esclusivamente il Comune. «L’amministrazione ha a che fare anche con strade provinciali - conclude - sulle quali non possiamo agire, se non sollecitando chi ne è direttamente responsabile».
Pietro Mattonali
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