Il Tirreno

Pontedera

Riccardo Luchini ha dipinto la conceria

PONTE A EGOLA. Dalla cattedra dell’Accademia di Belle arti di Urbino, prima per anni docente a Carrara dopo Roma, Brera a Milano, il pittore Riccardo Luchini si immerge per la prima volta nella...

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PONTE A EGOLA. Dalla cattedra dell’Accademia di Belle arti di Urbino, prima per anni docente a Carrara dopo Roma, Brera a Milano, il pittore Riccardo Luchini si immerge per la prima volta nella realtà di San Miniato. E a Ponte a Egola si addentra nell’antica arte della concia, raffigurandola senza rinnegare le consuete mezze tinte ma mettendole al servizio del tema scelto per coglierne con immediatezza l’essenza.

La “conceria”, un mondo finora sconosciuto agli occhi del pittore milanese di nascita ma toscano di adozione, che ha saputo narrare col suo stile inconfondibile mettendolo al servizio di un tema per lui inedito. La mostra, che si inaugura domani alle 17 a Casaconcia, sede del Consorzio Vera pelle italiana conciata al vegetale a Ponte a Egola, s'intitola “Tanneries” (Concerie), ed è interamente realizzata in modo site specific: l’artista ha voluto addentrarsi nel mondo delle concerie, dipingendolo. È la prima volta che gli spazi di Casaconcia ospitano una mostra che ha come tema predominante le concerie con una ventina di dipinti.

Ha il patrocinio del Comune di San Miniato e della Regione, è stata realizzata in collaborazione con FuoriLuogo - Servizi per l’Arte e curata da Filippo Lotti, autore anche del catalogo (pubblicazione col contributo di Pallets Bertini group, Ms group - Carrelli elevatori e Tecnoambiente). Mostra, ingresso libero, fino al 9 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.



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