Il Tirreno

Pontedera

«Non andrò alla grigliata del centrodestra»

«Non andrò alla grigliata del centrodestra»

Il sindaco Millozzi spiega perché ritiene che l’iniziativa abbia un carattere strumentale

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il sindaco, Simone Millozzi, non ha gradito più di tanto l’idea della “Grigliata della sicurezza” organizzata dal centrodestra locale e a cui sono stato invitato.

«Apprezzo ogni iniziativa che vada nella direzione di fornire sostegno e solidarietà ai cittadini ed alle attività commerciali vittime di episodi di microcriminalità. Ringrazio Matteo Arcenni e Matteo Bagnoli per l’invito ma non parteciperò rassicurandoli comunque del fatto che ogni giorno, con determinazione, dentro il perimetro della legge e delle mie competenze, mi adopero perché il Comune faccia la propria parte per l’obiettivo di una miglior vivibilità della città e della sua sicurezza». Millozzi coglie l’occasione per fare notare che il 12 maggio si svolgerà la consueta “Passeggiata per la legalità”, promossa ogni anno da Libera, Arci e Avviso Pubblico. «Non mi stupisco della concomitanza perché a quella importante iniziativa non ricordo di averli mai visti partecipare», puntualizza Millozzi. «Il mio augurio, soprattutto per i cittadini che potranno e vorranno partecipare alla “braciata”, è che l’evento non sia il solito strumento di propaganda politica a cui la destra locale ci ha da un po’di tempo abituati a Pontedera e che altre volte ho avuto modo di giudicare per quello che è: semplice, pura, becera e interessata campagna politica. Con il mio consueto e responsabile ottimismo spero che Arcenni e Bagnoli questa volta abbiano organizzato l’evento con autentico spirito di solidarietà e per informare i presenti dello sforzo importante e costante che stanno compiendo le forze dell’ordine, la prefettura e la questura per prevenire e reprimere gli episodi di furti in città». Secondo il sindaco, il tema della gestione «della sicurezza urbana delle città è un fatto diffuso in tutto il paese che non può non esser affrontato se non con il concorso molteplice di una serie di fattori». La polemica politica sulla sicurezza è sempre dietro l’angolo.

«Spero che almeno questa volta la destra locale esca dal circuito vizioso della campagna elettorale permanente in cui pare essersi inchiodata da anni. Se vorranno essere di reale supporto alla comunità di Pontedera il loro contributo, così come ogni altro di ogni forza politica e sociale, è sempre ben accetto. Se vorranno continuare a speculare sul tema della sicurezza inscenando altre pagliacciate sullo stile della distribuzione del peperoncino spray o del pane con la mortadella facciano pure; basta che sappiano che quella non è la strada», chiude Millozzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera