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Turisti bloccati in aeroporto a Londra

Turisti bloccati in aeroporto a Londra

Tra loro tre ponsacchini che dovevano rientrare con Ryanair, il gate si è chiuso e sono rimasti a terra

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PONSACCO. Londra, aeroporto di Stansted: il gate dell’imbarco si chiude e un gruppo di toscani, tra cui una famiglia di Ponsacco composta da tre persone, rimane giù dall’aereo: il volo Ryanair che avrebbe dovuto riportarli in Toscana decolla senza di loro. Per tornare a casa sarà un’odissea.

Peccato perché se non fosse stato per il viaggio di rientro, il soggiorno oltre Manica sarebbe stato molto gradevole: l’ultimo giorno di vacanza il meteo ha persino regalato una giornata di sole nella capitale più uggiosa d’Europa.

La causa del disguido è tutt’altro che chiara: sia la compagnia aerea Ryanair che le agenzia di viaggio cercheranno di capire che cosa è accaduto.

Il gruppo di turisti – single, coppie e famiglie con bambini – parte venerdì dall’aeroporto di Pisa con destinazione Londra. All’ombra di Westminster trascorre cinque giorni: l’intero “ponte”. Il rientro è previsto il 1° maggio con volo Ryanair FR0586 Londra-Pisa in partenza da Stansted Airport alle 14.45. Cosa è accaduto l’ultimo giorno di vacanza ce lo raccontano alcuni viaggiatori. E una delle organizzatrici del soggiorno che faceva parte del gruppo: «Alle 12.30 – dice – eravamo all’aeroporto. Alle 13.30 avevamo già superato i controlli ed eravamo nella zona duty-free. A quel punto abbiamo guardato il monitor: c’era scritto che il gate sarebbe comparso alle 14. Alle 13.50 eravamo seduti sotto i monitor sui quali è comparso che il gate sarebbe apparso alle 14.10». Così è stato: alle 14.10 tutti scattano sull’attenti e si muovono rapidamente per raggiungere il loro gate. «C’era una gran confusione all’aeroporto – racconta Ranieri Mantovani, medico in pensione, tra i viaggiatori del gruppo – Il gate era abbastanza lontano, abbiamo dovuto prendere trenini, scale mobili».

«Siamo arrivati al gate – riprende l’organizzatrice – alle 14.30 spaccate e due operatrici Ryanair ci hanno detto che il gate era chiuso. Chiuso dalle 14.15». Non finisce qui per chi ha organizzato il viaggio: «Ci è stato detto che l’input per la comunicazione del gate sul monitor è stato dato alle 13.42 e allora noi chiederemo alla compagnia aerea il filmato che conferma che in quella zona dell’aeroporto dove eravamo il gate è comparso sul monitor solo alle 14.10».

Rimasti a piedi, i turisti hanno trascorso la notte tra il 1° maggio e il 2 maggio in aeroporto. Bambini compresi. La famiglia di Ponsacco si è rivolta alla propria agenzia, che ha trovato per lei un volo Londra-Nizza: da Nizza si è trasferita in pullman a Genova, e poi da Genova ha raggiunto Pisa in treno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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