Il presidio
Rinviata a sabato la cerimonia al Castellare
SAN GIOVANNI ALLA VENA. Il maltempo ha costretto a rinviare a sabato 5 maggio alle 12 la posa della prima pietra per la ricostruzione dell’oratorio del Castellare. È passato un anno dall’esplosione e...
SAN GIOVANNI ALLA VENA. Il maltempo ha costretto a rinviare a sabato 5 maggio alle 12 la posa della prima pietra per la ricostruzione dell’oratorio del Castellare. È passato un anno dall’esplosione e dal conseguente incendio che hanno distrutto il chiesino a San Giovanni alla Vena.
Un anno di impegno, solidarietà, iniziative, cene, raccolte di fondi, donazioni: non è passato un giorno senza che a San Giovanni alla Vena e in tutto il Comune non si cercasse di sanare quella ferita in cima al monte, un luogo caro a tutti, anche oltre il territorio comunale, e di ricominciare a costruire il nuovo chiesino che «sarà uguale al precedente», assicura il parroco don Giampaolo Manzin. La festa per l’inizio della ricostruzione, prevista il primo maggio, è dunque soltanto rinviata.
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