Il presidio
In tremila alla mostra dedicata a Balla
Il sindaco: «Abbiamo mantenuto l’impegno di organizzare un’esposizione importante ogni anno»
SAN MINIATO. Si è chiusa con numeri importanti la mostra “Balla e il ’900” organizzata nelle splendide sale di Palazzo Grifoni dal Comune e dalla Casa d’arte San Lorenzo, in collaborazione con il Cra (Centro Raccolta Arte) e FuoriLuogo – Servizi per l’Arte. Tremila i visitatori che hanno affollato l’esposizione Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958), fondatore e attivista di tale movimento è stato il vero protagonista di questa mostra sanminiatese, nel 60esimo anniversario della sua morte. Esposte opere che vanno dagli anni ’20 a metà dei ’40, a fianco delle quali hanno trovato spazio anche testimonianze artistiche di altri protagonisti di quella porzione di secolo: dalle vedute di Giorgio De Chirico alle composizioni di Filippo De Pisis, passando dalle nature morte di Giorgio Morandi ai “figurini” di Gino Severini, il tutto contestualizzato dalle “propagande” sironiane. In mostra circa 50 lavori tutti provenienti da importanti collezioni private esposti per la prima volta nel cuore della Toscana, per una esposizione voluta dal Comune e curata dallo storico dell’arte Luca Nannipieri.
«Questa mostra si può definire, a chiare lettere, un successo – spiega Roberto Milani, presidente della Casa d’arte San Lorenzo – Sia per numeri che per apprezzamento. Un progetto che mi auguro, non finisca qui ma che possa avere un importante sviluppo nei mesi a venire. Un fulgido esempio di come pubblico, associazionismo e privati possano dialogare per ottenere un risultato comune: il bene di un luogo, una città, una comunità. Il mio ringraziamento personale a tutti gli attori che hanno partecipato per la buona riuscita di questo progetto che fino a qualche mese fa sembrava impossibile da realizzare».
«Questi numeri ci dimostrano, una volta di più, come l’arte sia una grande occasione per il nostro territorio che, ormai da qualche anno si è abituato ad avere importanti esposizioni – spiega il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini – Grazie alla collaborazione con la Casa d’Arte San Lorenzo e con Filippo Lotti abbiamo dato continuità ad un percorso artistico iniziato qualche tempo fa, con l’impegno assunto da questa amministrazione di organizzare una mostra importante all’anno. Adesso siamo riusciti ad ospitare nelle splendide sale di Palazzo Grifoni, circa cinquanta opere di artisti che hanno segnato un delicato periodo storico del nostro Paese, un successo che ci riempie di soddisfazione. Il nostro impegno non si esaurisce con questa mostra, dai cui risultati siamo incoraggiati a fare ancora, ma proseguiremo con progetti altrettanto importanti in un futuro non troppo lontano, perché un percorso che offra grandi eventi artistici alla nostra comunità, grazie ad un lavoro sinergico, ci permette di ampliare l’offerta culturale del nostro comune».
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