Il Tirreno

Pontedera

Morto di overdose arrestato lo spacciatore

Morto di overdose arrestato lo spacciatore

Il giovane marocchino è stato ripreso dalle telecamere mentre cede la droga al 53enne che poi era stato trovato morto nel parcheggio dell’ex Ape

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Di riscontri, dalle immagini delle telecamere alla stazione ferroviaria ai tabulati, la polizia ne ha trovati molti in questi mesi di indagini. E così l’altro giorno, Karim Abdellah, fermato più e più volte dalle forze dell’ordine cittadine perché sospettato di spacciare, è stato arrestato quando era già in carcere. La polizia, dopo averlo cercato nei boschi e nei casolari fino a pochi giorni fa, gli ha notificato la misura cautelare in carcere subito dopo che il giovane era stato bloccato e arrestato dai carabinieri per un’altra indagine legata allo spaccio. La Procura ritiene che sia stato lui a vendere la dose letale che ha ucciso un uomo di 53 anni, di La Rotta, trovato morto nel parcheggio dell’ex Ape, lungo il viale Piaggio, all’inizio di dicembre. Erano stati due ragazzi ad accorgersi della presenza del cadavere e a dare l’allarme. Poi l’autopsia confermò che la morte era avvenuta per overdose: la vittima aveva assunto una combinazione di cocaina ed eroina. «Dopo aver ricostruito i movimenti della vittima attraverso la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in diverse zone della città, i poliziotti della sezione anticrimine del commissariato hanno individuato il momento della cessione della droga ad opera di uno spacciatore nella zona della stazione ferroviaria», ha spiegato il dirigente del commissariato, Luigi Fezza. Nelle immagini si vede che l’arrestato era parzialmente travisato quando aveva ceduto la droga letale. La perseveranza dei poliziotti è stata premiata quando, nel corso di un normale controllo di polizia effettuato da una volante con l’ausilio dell’esercito, ha identificato il marocchino di 24 anni, senza fissa dimora che, per le caratteristiche somatiche, poteva essere lo spacciatore legato all’overdose. Altre indagini hanno permesso di identificare il marocchino che aveva ceduto la droga che aveva provocato la morte del 53enne ma che è anche responsabile di altri episodi di spaccio.

E’ stata quindi richiesta e ottenuta dalla Procura della Repubblica di Pisa un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e morte come conseguenza di altro delitto, eseguita nella mattinata del 24 aprile. Nel frattempo lo stesso giovane (che vive nei boschi e nei casolari vicini a Pontedera) era finito al centro di un’altra indagine per spaccio dei carabinieri.(s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera