Piccoli alabastrai imparano l’arte
In mostra le opere realizzate dagli alunni della San Lino con il prezioso aiuto degli artigiani Chiti, Ricciardi e Boldrini
VOLTERRA. “L’albero racconta” è il progetto che la scuola dell’infanzia di San Lino ha realizzato con gli artigiani alabastrai dell’associazione Arteinbottega, per far conoscere ai bambini della terza sezione la tradizione della lavorazione dell’alabastro. I maestri alabastrai, Roberto Chiti, Marco Ricciardi e Daniele Boldrini hanno seguito i piccoli alunni nel laboratorio della Scuola d’Arte per realizzare con scuffina, raspa e carta vetrata delle vere opere d’arte che ogni bambino ha prima disegnato e poi costruito in alabastro.
Quest’anno i bambini con le loro insegnanti Anna Maria Biondi, Isa Trinciarelli, con la collaborazione di Lucia Niccolini, per l’apporto tecnico e creativo e della professoressa Marusca Ricciardi, per la regia organizzativa, hanno deciso di costruire tutto quello che si può trovare sopra ad un albero. Dalle mani dei bambini, guidate dalla maestria, pazienza ed allegria degli artigiani sono usciti fuori scoiattoli, foglie, gufi, uccelli, nidi che sono andati ad allietare un vero albero posto nella vetrina del Consorzio Turistico della piazza dei Priori. Il progetto è stato arricchito da diverse uscite per le vie di Volterra: i bambini accompagnati dalle loro insegnanti e dalla guida turistica Claudia Meucci, hanno scoperto la loro città con occhi diversi: la Porta all’Arco, i fossili disseminati nelle bozze, i vicoli con le botteghe artigiane: Alab’Arte di Roberto Chiti e quella di nonno Giuliano. Hanno osservato i tanti negozi che espongono oggetti in alabastro come il negozio Oasis di Lucia e visitato il Museo Guarnacci con le urne.
Particolarmente significativa è stata la “gita”, come la chiamano i bambini, alla Ditta Ducceschi Alabastri in località San Quirico. Sotto gli occhi meravigliati di tutti, nonno Enzo ed il suo staff hanno fatto vedere come nasce un uovo in alabastro. Tutto questo “lavoro” non poteva che non concludersi con la Festa dell’alabastro, perciò mercoledì 18 aprile è stata inaugurata la mostra delle “opere d’arte”, dopodiché è stato consegnato a ciascun bambino, come ormai vuole la tradizione del progetto, dagli artigiani il meritato diploma di “maestro alabastraio”.
Gli insegnanti ringraziano «i nostri artigiani per la dedizione con cui ci hanno accompagnato, il presidente dell’associazione Arteinbottega professor Renato Casini, la “Ditta Ducceschi“ che ci ha fornito l’alabastro, mamma Gabriela che ha realizzato con professionalità un video ricordo, il Consorzio Turistico che ospita la mostra».
L’esposizione resterà aperta fino al 12 maggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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