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Respinti sessanta ricorsi contro multe del Vista Red

Respinti sessanta ricorsi contro multe del Vista Red

Il giudice di pace boccia le richieste di decine di automobilisti indisciplinati Intanto al semaforo della circonvallazione di Fornacette calano le infrazioni

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FORNACETTE. Vista Red batte automobilisti indisciplinati (ma ostinati a volere ragione) 60-0. Lo sport, però, non c’entra. Qui si parla d’infrazioni al codice della strada in un tratto di viabilità molto trafficato e che è stato spesso teatro di incidenti, anche gravi in alcuni casi. Ma è un dato di fatto, confermato dal comandante della polizia municipale di Calcinaia, Andrea Trovarelli, che i circa sessanta ricorsi presentati contro le multe legate al semaforo con telecamera all’incrocio della strada provinciale 1, la circonvallazione di Fornacette, con via Nevilio Casarosa, sono stati tutti respinti dal giudice di pace.

E il Vista Red continua a scattare foto ai furbetti al volante. Anche se le infrazioni sono drasticamente calate dal periodo autunnale, quando cioè il “semaforo smart” è entrato in funzione.

Se all’inizio le contravvenzioni fioccavano alla velocità di circa 150 al giorno, oggi siamo su una media di venti, massimo trenta. Numeri che la dicono lunga sui “metodi d’insegnamento” impartiti a suon di multe dal Vista Red. L’incrocio in questione, del resto, è sempre stato problematico, soprattutto in direzione di Cascina. Due corsie: in quella di destra si va a diritto o a destra, in quella di sinistra si svolta verso il centro di Fornacette. Spesso si vedevano (e si vedono ancora oggi) automobilisti andare a diritto anche se nella corsia di sinistra, dove i tempi del “rosso” sono diversi da quelli che gestiscono la corsia a fianco. Nascono proprio da questa cattiva abitudine le numerose multe e i ricorsi tentati da chi si è visto arrivare la notifica a casa. «Ci sono state contestazioni legate ai cambi di corsia – dice Trovarelli – e agli scatti del semaforo. Ma il giudice di pace ha confermato le infrazioni. Per fortuna ora la maggior parte di chi passa spesso da quell’incrocio ha capito il funzionamento e ha accettato di dover avere pazienza. Si sa che, spesso, si creano code. Ma è inutile scavalcare la fila. Anzi, è dannoso perché poi si prende la multa».

Il Vista Red sulla circonvallazione di Fornacette ha creato non poche polemiche, anche perché molti automobilisti si sono visti recapitare vari bollettini da pagare e avvisi di decurtazione dei punti della patente di guida, avendo commesso le stesse infrazioni in più giorni. Tutto inutile: il semaforo intelligente ha vinto.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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