Italia
Il monologo con il sense of humour
Sabato sera “Drugs Kept Me Alive” col performer Antony Rizzi
PONTEDERA. Sabato alle 21 al teatro Era appuntamento internazionale con “Drugs Kept Me Alive” di Jan Fabre, grande e poliedrico maestro fiammingo che ha presentato molti suoi lavori a Pontedera.
Il monologo è stato scritto per Antony Rizzi, un performer nato, danzatore e visual artist italo-americano collaboratore di lunga data di William Forsythe e dello stesso Fabre (The Sound of one hand clapping, Glowing icons, Da un’altra faccia del tempo, Histoire des larmes, Orgy of tolerance).
Il Csrt della Fondazione Teatro della Toscana prosegue la collaborazione con Troubelyn/Jan Fabre. Non potendo ospitare lo spettacolo Belgium Rules/Belgium Rules di Jan Fabre per problematiche tecniche legate all’allestimento andrà in scena Drugs Kept me alive, con il testo, la regia, la coreografia di Jan Fabre e con l’interpretazione del performer Antony Rizzi.
Nel monologo il protagonista vive a stretto contatto con la morte a causa di una malattia: più la morte si avvicina, più le pillole, le bustine e le miscele gli appaiono necessarie a giocare d’azzardo per trasportarlo in miraggi che gli provocano un'immensa felicità e un forsennato desiderio di intossicarsi. Ma c'è anche un’altra potente droga a tenerlo in vita: il suo sense of humour.
I biglietti per gli spettacoli in sala Salmon: intero € 20; ridotto € 18; studenti € 12.
Acquisto biglietti: biglietteria Teatro Era via Indipendenza, telefono 0587 213988.
Orario: il pomeriggio dalle ore 16 alle 19.30.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
