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Nuova vita per la materna dopo l’incendio doloso
Oggi i bambini torneranno ad occupare le aule della scuola Mandela in via Morandi Non ci sarà un vero taglio del nastro, ma per i piccoli sarà un momento di festa
PONTEDERA. Non è previsto un vero e proprio taglio del nastro. Ma questa mattina le voci dei bambini torneranno ad animare le aule e gli spazi all’aperto della scuola per l’infanzia di Fuori del Ponte danneggiata dall’incendio doloso dello scorso gennaio.
È già una conquista essere riusciti a cancellare i segni dell’incendio in tempi accettabili e prima della fine dell’anno scolastico. Eppure chi ha appiccato il fuoco di danni ne ha fatti parecchi, il Comune ha speso circa 80mila euro.
«Sono terminati i lavori di manutenzione straordinaria della scuola dell’Infanzia Nelson Mandela di via Morandi per il ripristino in sicurezza dei locali resi inagibili a causa dell’incendio. Con l’occasione sono stati eseguiti interventi legati all’illuminazione esterna e nei prossimi giorni verrà installato un sistema anti-intrusione», aveva spiegato il sindaco, Simone Millozzi, nei giorni scorsi.
In accordo con il dirigente scolastico e gli insegnanti, vista l’assemblea sindacale del personale docente e l’esigenza di provvedere alla riorganizzazione degli ambienti e del materiale didattico, la giornata di ieri è stata dedicata al trasloco dalla scuola di Santa Luce dove bambini e insegnanti erano stati costretti a trasferirsi. La ripresa dell’attività scolastica avverrà stamani, secondo gli orari e le modalità consuete. «Un impegno che avevamo preso e mantenuto soprattutto per garantire ai bambini il sereno ritorno nella propria scuola dove troveranno degli ambienti rinnovati ed accoglienti. Voglio infine ed ancora ringraziare i dirigenti scolastici degli Istituti “Gandhi” e “Curtatone e Montanara”, professoressa Gaetana Zobel e professoressa Maria Grazia Missaggia, il corpo docente ed ausiliario e le famiglie degli alunni per la grande disponibilità e la piena collaborazione fornita in questo periodo».
«Anche se non ci sarà una vera inaugurazione – dice l’assessore alla scuola, Liviana Canovai – con il sindaco abbiamo pensato di andare a fare un saluto ai bambini e alle insegnanti. Un momento semplice di accoglienza, niente di più».
Intanto le indagini vanno avanti, come confermano i carabinieri della compagnia di Pontedera.
In queste settimane sono stati svolti approfondimenti negli ambienti «degli sbandati, di coloro che vivono ai margini della società. Sono stati accompagnati in caserma alcuni tossicodipendenti per acquisire elementi informativi», hanno spiegato gli inquirenti. È infatti molto probabile che chi ha causato l’incendio fosse entrato per rubare e che poi abbia dato fuoco al locale in cui era entrato senza trovare oggetti di valore da portare via. (s. c.)
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