Il Tirreno

Pontedera

Una domenica al centro trasfusionale di Pontedera per donare sangue

di Andreas Quirici
Poliziotti all’ospedale di Volterra nella settimana delle forze dell’ordine
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Poliziotti all’ospedale di Volterra nella settimana delle forze dell’ordine

Porte aperte oggi dalle 7,30 alle 11 nella struttura dell'ospedale Lotti. E prosegue l’afflusso di studenti per la loro prima donazione

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PONTEDERA. Porte aperte, domenica 8 aprile, al centro trasfusionale di Pontedera per la prima delle due domeniche di donazioni di sangue prevista ad aprile così come ogni mese (la seconda e la quarta). Dalle 7,30 alle 11, chi non ha tempo di aiutare il prossimo durante la settimana, potrà farlo nel giorno festivo, spendendo mezzora del proprio tempo per compiere una buona azione. Lo stesso gesto di solidarietà che hanno compiuto nei giorni scorsi tanti rappresentanti delle forze dell’ordine nella settimana a loro dedicata per le donazioni di sangue. E che continuano a fare gli studenti degli istituti superiori di Pontedera.

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Un esempio sono le classi quinta Bsa e quinta Asa de Marconi di Pontedera, i cui studenti sono andati in massa al centro trasfusionale di Pontedera per la loro prima donazione. Una delle “coraggiose” è stata Martina Leonetti che ha preso la decisione di fare qualcosa per gli altri dopo la lezione del direttore del centro trasfusionale di Pontedera e di quello di Volterra, Fabrizio Niglio, a cui ha partecipato anche Clarissa Salvadori, la ventenne trapiantata di midollo che ha ricevuto oltre 150 donazioni di sangue, piastrine e plasma durante la cura della leucemia che l’aveva colpita alla fine del 2011. «Le parole di Clarissa ci hanno colpito – racconta Martina – anche se molti di noi avevano paura dell’ago. Poi ci siamo fatti coraggio a vicenda e siamo andati tutti a donare sangue». Un’esperienza positiva, quella della studentessa che abita a Calcinaia, vicina di lettino di Marianna Bartoli, di Cascine di Buti.

«Il timore iniziale si è trasformato in felicità di aver compiuto un gesto piccolo, ma importante – riprende Martina Leonetti – Le infermiere del centro trasfusionale sono state bravissime. Tutto è andato bene e credo proprio che molti di noi continueranno a donare sangue in futuro». La campagna per incrementare le donazioni di sangue, di cui Il Tirreno è media partner e che ha consentito di concludere il 2017 abbattendo la quota delle novemila sacche di sangue raccolte (invertendo un trend negativo che durava dal 2014) punta molto sul coinvolgimento dei ragazzi delle scuole superiori di Pontedera. Per loro è stato organizzato anche un concorso in cui gli studenti dovranno realizzare elaborati, scritti e multimediali, con i migliori che saranno pubblicati sulla versione cartacea e in quella online del nostro giornale.

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