Il Tirreno

Pontedera

Rifiuti ammassati a casa ordinanza di rimozione

Rifiuti ammassati a casa ordinanza di rimozione

L’abitazione è della famiglia dell’ex consigliere comunale Alberto Rocchi Dovrà essere preparato un piano di smaltimento da inviare anche ad Arpat

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CASCINA . Rifiuti di ogni genere, ammassati senza alcuna regola e rispetto per l’ambiente. Durante una perquisizione della polizia municipale, autorizzata dalla Procura, in un’abitazione della famiglia Rocchi ora nella disponibilità della sorella disabile seguita da amministratore di sostegno e di una società in fallimento, i vigili hanno rilevato una serie di problemi legati allo smaltimento dei rifiuti.

Tanto che il Comune, dopo avere interessato anche Arpat, è stato costretto ad emettere una ordinanza per chiedere la rimozione dei rifiuti e il ripristino dei luoghi.

L’elenco dei materiali stoccati intorno alla casa nella disponibilità dell’ex consigliere comunale Alberto Rocchi è lungo. Si va dai mobili rotti, alle batterie esauste, rottami di auto, liquami sversati da cisterne di autospurghi, cavi elettrici, auto incidentate, materiali edili e numerosi sacconi neri contenenti rifiuti tessili come quelli che alcuni mesi fa sono stati trovati all’interno e nel parcheggio di un capannone a Navacchio che poi è stato sequestrato.

Su questi ultimi rifiuti come su quelli trovati nell’area dell’abitazione Rocchi in via Piastroni a Musigliano sono in corso indagini da parte della Procura di Pisa e di Prato. Si cerca di capire il collegamento tra una impresa di Cascina e aziende tessili gestite da cinesi nell’area pratese. La polizia municipale è arrivata a Musigliano ricevendo le segnalazioni di persone che sono state sentite dopo che a Navacchio era stato trovato il magazzino di rifiuti tessili completamente abusivo.

L’ordinanza del Comune chiede che venga disposto un piano, da inviare anche ad Arpat, per la rimozione dei rifiuti e il loro smaltimento. Dovrà essere poi effettuato il ripristino dei luoghi, tenendo presente che l’area è ora sequestrata dall’autorità giudiziaria.

In caso di inadempienza da parte della società Gemens (in scioglimento) o da parte della sorella di Alberto Rocchi, la quale è seguita dall’amministratore di sostegno Giovanna Donati, il Comune provvederà all’esecuzione dei lavori necessari chiedendo poi i danni ai proprietari. Tra l’altro i sequestri e i rifiuti in via Musigliano sono stati eseguiti su aree già interessate da procedimenti amministrativi rimasti poi solo sulla carta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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