Italia
Asl, Comune e Unione lo sportello a 4 ruote arriva nelle frazioni
Debutta in 5 comuni l’ufficio mobile per esenzioni e referti ma anche per iscrizioni a scuola o richieste di libri in prestito
PONTEDERA. All’inizio fu l’“Urp mobile”, inedita sperimentazione di cinque anni fa. Adesso l’esperimento continua, si amplia e gira su quattro ruote: si chiamerà “Bottega della Salute” e in pratica sarà come avere uno sportello comunale, dell’Unione Valdera e dell’Azienda sanitaria locale direttamente sotto casa.
È l’ultima novità sul fronte dei servizi di prossimità messo a punto dall’Unione in collaborazione con la Società della Salute, con il furgone attrezzato che a partire da giovedì 12 aprile inizierà il suo giro con quattro appuntamenti mensili nei cinque comuni di Pontedera, Casciana Terme Lari, Bientina, Palaia e Buti. «Un servizio specificatamente dedicato alle frazioni – precisa Alessio Lari, sindaco di Buti e responsabile organizzazione e servizi di prossimità del’Unione. – Chi vive nei capoluoghi ha a disposizione il municipio, le farmacie, le Asl. Con questo nuovo servizio chi abita nelle frazioni avrà anch’esso le istituzioni più a portata di mano». Le frazioni coinvolte saranno Santa Lucia e Treggiaia per Pontedera, Lavaiano e Collemontanino per Casciana Terme Lari, Quattro Strade e Puntone per Bientina, Forcoli e Montefoscoli per Palaia, La Croce e Cascine per Buti. Uno sportello, dotato di operatore, dove sarà possibile effettuare sia le operazioni legate alla sfera della salute, come consultare un fascicolo sanitario elettronico personale, stampare referti di radiologia e degli esami del sangue, compilare il diario sanitario del cittadino, scegliere il medico, autocertificare l’esenzione o la fascia economica di reddito Isee, attivare la tessera sanitaria, stampare il libretto vaccinale e via dicendo, ma anche effettuare gran parte dei servizi a cui oggi si accede andando in Comune come iscrivere i proprio figli a scuola, accedere ai servizi on-line dell’Unione, del Comune o della Regione, richiedere in prestito libri o chiedere informazioni.
«È un modo – spiega il sindaco di Pontedera Simone Millozzi. – per avvicinare i cittadini ancora di più alle istituzioni, anche in frazioni che oggi presentano ancora problemi. Come Comune di Pontedera, per l’attivazione di questo servizio in via sperimentale, abbiamo pensato subito a Treggiaia e Santa Lucia. Quest’ultima in particolare ha conosciuto negli ultimi anni una notevole espansione ed è stata segnalata dal comune come una delle sedi disponibili per l’istituzione di nuove farmacie, senza però che si riscontrasse l’interesse degli operatori del settore. Con questo servizio cade anche questa barriera».
«Un modo per venire incontro ad una utenza che per una gran parte è fatta da persone anziane – precisa Patrizia Salvadori, direttrice della Società della Salute della Valdera. – Ma anche a tutti coloro che non hanno modo di utilizzare un lettore di tessera sanitaria a casa».
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