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Pontedera

Investimenti milionari per rifare i casolari

Investimenti milionari per rifare i casolari

Negli ultimi cinque anni sono stati ristrutturati otto ruderi con i capitali di facoltosi stranieri e italiani

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LAJATICO. I cipressi sono piantati sui due lati del viale che porta alla collina. Il podere è ancora in costruzione, ma quando ci sarà la festa d’inaugurazione, le piante che accoglieranno gli ospiti saranno rigogliose e pronte per i selfie. Il canadese che lavora nel mondo della finanza e che ha scelto Lajatico per una proprietà da quattro milioni di euro, appena fuori il paese, lo ha conosciuto grazie ad Andrea Bocelli e al Teatro del Silenzio. E non è l’unico ad aver preso questa decisione.

Negli ultimi cinque anni, sono otto i casolari che cadevano a pezzi e che, invece, sono stati comprati da stranieri o italiani facoltosi che li hanno ristrutturati per trasformarli in case vacanze da usare poche settimane all’anno o per trasferirsi dopo una vita di stress e frenesie. È il caso delle tre coppie di Milano che produrranno miele al podere Sant’Andrea e che, proprio in questi giorni, firmeranno il compromesso per l’acquisto della proprietà.

Chi investe a Lajatico arriva prevalentemente dall’America del Nord e dai Paesi dell’Europa settentrionale.

Ma è anche gente del posto, come la famiglia Ripanucci (la stessa proprietaria del terreno dove si svolge il Teatro del Silenzio) che ha rifatto alcuni edifici da cui si domina il borgo dell’Alta Valdera, vendendo o affittando gli appartamenti a vacanzieri o investitori. Un’altra famiglia di Lajatico, i Bartalini, stanno ristrutturando un’area con quattro abitazioni. Merito del famosissimo tenore e dello show che attira spettatori da tutto il mondo. Ma anche di uno snellimento delle pratiche edilizie deciso dall’amministrazione comunale.

«Abbiamo ancora una buona quantità di ruderi che possono essere appetibili per chi arriva da fuori e vuole trasformarli in case per le vacanze o per il definitivo trasferimento – spiega il sindaco Alessio Barbafieri – Il trend, nei prossimi anni, dovrebbe continuare. Ma se non troviamo soluzioni per non disperdere la popolazione residente, chi arriva a Lajatico troverà un paese svuotato delle proprie caratteristiche rurali e quotidiane. Ricevere le attenzioni da parte di facoltosi investitori è importante. Ma i problemi che dobbiamo affrontare sono di vitale importanza per il nostro futuro». (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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