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“Caramello”, venerdì incontro per dare un futuro all’asilo

“Caramello”, venerdì incontro per dare un futuro all’asilo

Per un anno il Comune lascerà l’edificio a Paim che finora lo ha avuto gratuitamente, poi lo utilizzerà per nuove aule

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NAVACCHIO. I genitori dei 70 bambini che frequentano l’asilo “Il Caramello” di Navacchio, gestito da Paim, si chiedono quale sarà il futuro della struttura. Paim ha accettato le preiscrizioni, ma il presidente della cooperativa Giancarlo Freggia si dice molto preoccupato per il futuro del nido. Accusa il Comune, guidato da Susanna Ceccardi, di non avergli dato certezze e lascia intendere che un vero accordo non è stato raggiunto. Ieri, con una nota, l’amministrazione comunale ha spiegato che ci sono stati numerosi incontri tra i responsabili della «cooperativa gestore dell'immobile, di proprietà comunale, e rappresentanti di questa giunta. L’amministrazione è stata sempre disponibile, e lo sarà in futuro, a trovare soluzioni che vadano incontro alle esigenze della comunità. È stata avanzata, come richiesto dalla stessa cooperativa, la possibilità di rimanere un ulteriore anno nella struttura, e nonostante le rassicurazioni ottenute da questa amministrazione, la cooperatava continua a sostenere posizioni assolutamente non veritiere».

Le anomalie ci sono e arrivano dal passato: «D'altronde, la convenzione del servizio stipulata nel 2008, prevedeva un uso gratuito della struttura, del valore di circa 100mila euro l'anno, per 10 anni (scadenza 30 giugno 2018) con l'obbligo da parte del Comune anche di acquistare minimo 30 posti nido in convenzione l'anno presso la struttura stessa». E il costo è di oltre 500 euro al mese per ogni bambino. «L'amministrazione comunale, al fine di salvaguardare gli interessi generali, gli equilibri di bilancio e garantire una risposta concreta e immediata all'esigenza di nuove aule per la scuola dell'obbligo avanzate dai dirigenti scolastici, ritiene opportuno utilizzare gli immobili già presenti nel proprio patrimonio», spiega ancora il Comune. «Il sindaco e gli assessori di riferimento incontreranno nuovamente i responsabili della cooperativa al fine di addivenire ad un accordo che permetta la prosecuzione dell'attività della società e garantisca la creazione di una nuova scuola dell'obbligo che possa risolvere, in maniera definitiva, i problemi legati alla mancanza di aule».

Venerdì ci sarà un nuovo incontro per mettere qualche punto fermo.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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