50 anni per la Festa degli aquiloni
Evento l’8 aprile. Tra le opere quella di Dario Ballantini, volto di Striscia la Notizia
SAN MINIATO. È in programma per domenica 8 aprile la cinquantesima edizione della Festa degli aquiloni di San Miniato. Grandi e piccini si sfideranno armati di ruzzole di spago e aquiloni autocostruiti, sin dal mattino, sul prato della Rocca, durante il tradizionale “volo degli aquiloni”.
Alle 16 l’attesa sfilata del corteo storico per le vie cittadine, accompagnato dal Gruppo musici e sbandieratori di San Pierino. Alle 17,30 da piazza del Duomo si alzeranno in volo le mongolfiere porta fortuna e alle 18 a Palazzo Roffia, in via Conti, la tradizionale asta degli aquiloni dipinti, con decine di opere pittoriche di grandi artisti contemporanei che saranno battute all’asta per finanziare il mantenimento degli 84 abiti del corteggio storico e l’organizzazione della prossima edizione della festa. Durante l’asta si svolgerà anche la premiazione per gli aquiloni che si sono alzati in volo.
Quest’anno, tra le opere pervenute, spicca anche un aquilone di Dario Ballantini, noto trasformista, volto TV di Striscia la Notizia e pittore apprezzato a livello internazionale, divenuto anche lui, ormai, un amico di San Miniato e della festa degli aquiloni.
«Cinquant’anni sono un traguardo importante per una festa cittadina – dice Giuliano Mannucci, presidente del Comitato Manifestazione Popolari – Quando nel 1988 il professor Dilvo Lotti mi consegnò il testimone, non avrei pensato di riuscire a portare avanti per altri trent’anni questa manifestazione, che ha saputo rinnovarsi nel tempo mantenendo vive alcune tradizioni popolari come la costruzione degli aquiloni alla toscana, il rito di bruciare la mosca per i fuochi di San Giovanni, le sfilate e l’ampliamento dei costumi del corteo storico, i gemellaggi, i laboratori di costruzione degli aquiloni nelle scuole ed altro ancora».
«Nell’occasione del cinquantennale – prosegue Mannucci – desidero ringraziare l’amministrazione comunale che negli anni ci ha sempre rinnovato collaborazione e sostegno, oltre a un ringraziamento particolare per tutti i volontari che offrono il loro tempo e le loro competenze per la realizzazione di tutto ciò che facciamo. Infine, un grazie a Filippo Lotti e Aurelio Cupelli per le preziose collaborazioni offerte nel realizzare un’asta degli aquiloni dipinti eccezionale. Degna di questa edizione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
