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Il caso 

Ancora una perquisizione a casa dell’imprenditore Rocchi

CASCINA. Un nuovo controllo è stato effettuato dai carabinieri (era in corso il servizio “Strade sicure” e quindi sono stati impiegati anche militari dell’esercito) a casa dell’imprenditore Alberto...

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CASCINA. Un nuovo controllo è stato effettuato dai carabinieri (era in corso il servizio “Strade sicure” e quindi sono stati impiegati anche militari dell’esercito) a casa dell’imprenditore Alberto Rocchi. In contemporanea sono arrivati pure gli agenti della polizia municipale che doveva notificare ad una collaboratrice di Rocchi gli atti di un precedente sequestro. La presenza massiccia di più persone intente ad effettuare i controlli ha attirato le attenzioni dei cittadini che abitano vicino all’imprenditore. E lo stesso Rocchi se ne è lamentato pubblicamente sui suoi profili social.

I carabinieri sono intervenuti su delega della Procura che aveva emesso un decreto di perquisizione locale e personale nei confronti di Rocchi dopo che quest’ultimo aveva scritto post contenenti parole di minaccia poi pubblicati sui social. Per cui, come avviene in questi casi, è stata disposta una perquisizione per capire se a casa di Rocchi potevano esserci armi sia pure detenute in maniera regolare. È stato spiegato che sono state trovate cartucce in un locale che sembrava abbandonato e che forse erano lì da tempo.

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