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Pontedera

Mensa della solidarietà raccolta di fondi sul web

Mensa della solidarietà raccolta di fondi sul web

L’obiettivo della Misericordia è ristrutturare i locali e dotarli di bagno docce Al progetto collabora anche il Rotary. Ottomila i pasti distribuiti nel 2017

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PONTEDERA. Una campagna di crowdfunding per ristrutturare i locali della Mensa della solidarietà. È questo il progetto che impegnerà la Misericordia di Pontedera e il Rotary Club almeno fino agli inizi di maggio. «La Misericordia convoglia il sostegno della popolazione verso i più bisognosi da secoli – spiega Renato Lemmi, governatore della stessa confraternita – e oggi più che mai c’è la necessità di recuperare il valore della beneficenza».

A sostenere la campagna via web, ci ha pensato - appunto - il Rotary Club pontederese. «Ogni anno la nostra associazione è impegnata nel portare avanti un progetto a scopo filantropico – spiega Simone Lombardi, presidente del Rotary – e quest’anno vogliamo sostenere quello presentato dalla Misericordia». La raccolta fondi via internet è un’assoluta novità nell’ambiente non solo associativo, ma anche cittadino. «Più donazioni ci saranno – continua Lombardi – più la Misericordia potrà sostenere facilmente gli interventi di rifacimento necessari».

Il costo della ristrutturazione, che comprende sia i locali bagno e doccia, sia il rinnovo delle attrezzature e degli arredi, si aggira sui 20mila euro, cifra per la quale il Rotary Club si è già mosso direttamente, contribuendo con le proprie risorse. Ma per centrare l’obiettivo anche la cittadinanza è chiamata a fare la sua parte.

«Quando si pensa alla Mensa della solidarietà, si pensa spesso ai soli extracomunitari. Ma non è affatto così», aggiunge Renzo Bartoli, responsabile della mensa gestita dalla confraternita pontederese. E i numeri gli danno ragione: circa il 45% di chi usufruisce del servizio pasto e doccia è di origine italiana. E - a sorprendere - è l’età di chi frequenta questi locali: la stragrande maggioranza, per lo più maschi, ha tra i 40 e i 60 anni. C’è chi ha perso il lavoro, oppure chi non riesce ad arrivare a fine mese. E nel 2017 sono stati ben 398 gli ospiti della mensa, per un totale di 8mila pasti distribuiti, con quasi 2mila docce offerte a chi ne aveva bisogno. Numeri importanti, che hanno spinto la Misericordia a valutare una serie di interventi per garantire ai frequentatori un servizio migliore. I passi da seguire sono semplici. Sul sito produzionidalbasso.com è possibile rintracciare il progetto “Non avrei voluto, ma…”. L’obiettivo è fissato a 10mila euro: tutti possono donare, ogni importo è accettato. Il pagamento può essere effettuato online oppure con bonifico. Ogni donazione riceverà un riconoscimento, sulla base dell’entità dell’offerta.

Pietro Mattonai

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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