Settimana dedicata alla lotta alla mafia insieme ai ragazzi
SANTA CROCE. Si è chiusa una settimana dedicata alla legalità e al contrasto alla mafia, quella che l’amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno ha organizzato in collaborazione con Libera e...
SANTA CROCE. Si è chiusa una settimana dedicata alla legalità e al contrasto alla mafia, quella che l’amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno ha organizzato in collaborazione con Libera e con il coordinamento provinciale per la Legalità. L’impegno è stato quello di coinvolgere soprattutto i ragazzi e, grazie alla disponibilità di alcuni docenti e della dirigenza dell’istituto comprensivo, due classi della scuola media hanno partecipato alla Marcia della Legalità che si è svolta a Pisa il 21 marzo in occasione della “23esima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Una partecipazione vivace e consapevole che ha portato i ragazzi ad unire la propria voce a quella di migliaia di altri studenti della provincia.
«Ogni anno – commenta Carla Zucchi, assessore alla Legalità – il nostro Comune partecipa alla manifestazione nazionale o regionale di Libera con rinnovato entusiasmo. È un momento importante di responsabilità collettiva ed è l’occasione per onorare quel doloroso lungo elenco di vittime innocenti che non vogliamo e non dobbiamo mai dimenticare. Quest’anno a Pisa abbiamo visto una folla di giovani che ha dato a noi adulti, amministratori e rappresentanti di associazioni e istituzioni in corteo al loro fianco, un segnale di speranza e una spinta nuova ad un lavoro costante e concreto per la legalità: combattere la mafia in tutte le sue forme è un compito civico e un dovere verso i nostri figli».
Si è voluto dedicare un’iniziativa anche ai più grandi, organizzando nei locali del Centro Giovani Rock City una serata sul tema della legalità. Nel corso dell’incontro, a cui ha partecipato anche il referente del nuovo presidio intercomunale “Genovese Pagliuca”, sono state ascoltate le testimonianze di Chiara e Jacopo, due giovani che hanno preso parte ai campi di impegno e formazione sui beni confiscati organizzati da Libera ed hanno vissuto un’esperienza profonda e coinvolgente, che hanno voluto condividere, stimolando domande e commenti. La serata è proseguita con la visione del film di Pif “La mafia uccide solo d’estate”.
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