Il Tirreno

Pontedera

Rotatoria al Chiesino, il sindaco di Pontedera attacca la ditta

di Andreas Quirici
L’incrocio al Chiesino e, nel riquadro, come sarà la rotatoria una volta realizzata
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L’incrocio al Chiesino e, nel riquadro, come sarà la rotatoria una volta realizzata

Si va verso la rescissione del contratto d’appalto vinto da una ditta di Caserta. Il cantiere non è ancora partito, ma i tempi sono destinati ad allungarsi

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PONTEDERA. Si complica (e non poco) la costruzione della rotatoria del Chiesino. La prossima settimana il Comune di Pontedera potrebbe rendere esecutiva la rescissione del contratto con la ditta di Caserta che ha vinto l'appalto. Da qui si apre uno scenario difficile da decifrare. «Se potremo attingere alla graduatoria che si è formata durante la gara di appalto i tempi si allungheranno, ma non di tantissimo – spiega il sindaco Simone Millozzi – altrimenti occorrerà un nuovo bando con altri mesi persi prima di vedere realizzata un’opera pubblica di fondamentale importanza per la viabilità della zona».

Eliminare l’incrocio al Chiesino significherebbe migliorare notevolmente la vita di chi transita spesso dall’incrocio tra la Tosco Romagnola e via Salvo D’Acquisto. Uno snodo che diventa un inferno la mattina, per chi arriva da Calcinaia e per chi, la sera, va verso Fornacette o proviene dalla frazione calcinaiola. Un intervento atteso da anni, ma che sembra destinato a essere ulteriormente rimandato. I fatti parlano di una faticosa assegnazione dei lavori. Ad agosto ci fu l’apertura delle buste con la ditta di Caserta che risultò prima. Poi ci furono gli annunci di imminenti partenze del cantiere nei mesi successivi, fino a dicembre, quando da Palazzo Stefanelli arrivarono le prime ammissioni sul fatto che la ditta appaltatrice non aveva rispettato i 45 giorni di tempo per la consegna dei lavori. Poi sono seguite convocazioni in Comune e richieste di ulteriori documentazioni da parte dei responsabili della ditta.

L’ultima è stata l’indagine idrogeologica del terreno su cui dovrebbe sorgere la rotatoria. Per l’amministrazione comunale i risultati sono positivi. «Il quadro idrogeologico è come ce lo aspettavamo – aggiunge Millozzi – Infatti, da dieci giorni abbiamo intimato tramite lettera ufficiale alla ditta di avviare il cantiere, pena la rescissione del contratto». Al Chiesino, però, di cantieri nemmeno l’ombra e al sindaco non rimane altro che pensare alla rescissione. «La prossima settimana deciderò – spiega ancora Millozzi – ma credo che si vada verso un ulteriore ritardo dei lavori».

Da Caserta, intanto, non commentano. «Al momento non possiamo dire niente su questa vicenda», spiega il figlio del titolare, glissando sulla lettera inviata dal sindaco alla ditta. Servirà, quindi, ancora molta pazienza agli automobilisti prima di vedere realizzata un’opera annunciata da tempo, ma che sembra destinata a subire un notevole ritardo.

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