Italia
Rapinatore seriale delle farmacie condannato a sei anni di carcere
Sentenza con il rito abbreviato per il 32enne Marco Bamonte: dovrà pagare 1.400 euro di multa Tra i fatti contestati anche un tentato scippo a Pontedera e la rapina al Penny Market a Vicopisano
PONTEDERA. È stato condannato a sei anni di reclusione e 1.400 euro di multa con il rito abbreviato. Questa la sentenza pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare Giulio Cesare Cipolletta (il pubblico ministero era Giancarlo Dominijanni) nei confronti di Marco Bamonte, al quale è stata riconosciuta la continuazione dei reati. Il giovane – 32 anni e padre di famiglia – era accusato di aver messo a segno tre rapine in altrettante farmacie di Pontedera e Fornacette, una tentata rapina alla Comunale numero 2 di viale Italia e un tentato scippo ai danni di una donna, sempre a Pontedera, fra il 16 e il 23 ottobre. Nel background criminale anche l’accusa di un’altra rapina, al Penny Market di Vicopisano.
L’uomo – difeso dall’avvocata Antonella Fontani – era stato arrestato lo scorso 25 ottobre in un’operazione congiunta delle forze dell’ordine, che lo avevano scovato nascosto in un appartamento. Nel blitz polizia di Stato, vigili urbani e carabinieri avevano sequestrato anche il coltello che si ritiene sia stato utilizzato per minacciare le commesse. Solo in un’occasione il bandito non riuscì a impadronirsi dei soldi: domenica 22 ottobre, alle 19.58. Barbara – la donna non vuole essere identificata col cognome – sta facendo un ordine per il magazzino della farmacia comunale numero 2 di viale Italia, quando vede la sua giovane collega minacciata con l’arma bianca. La dipendente – maestra di arti marziali al centro Shin Yama Arashi di via Lavagnini – non ci pensa due volte e con un colpo di arti marziali lo allontana fino a buttarlo fuori dalla porta automatica, che blocca dall’interno. Questo sarà l’unico colpo che Bamonte non concretizzerà.
L’escalation di episodi era però iniziata lunedì 16 ottobre con la rapina ai danni della farmacia Lapucci, in corso Matteotti. Un’azione che aveva portato nelle tasche del malvivente circa 700 euro. Non un episodio isolato purtroppo. Perché l’uomo si è poi reso protagonista di un tentato borseggio non riuscito solo grazie alla pronta reazione della vittima e di una sua amica, che lo hanno messo in fuga nella notte del 20 ottobre dopo che Bamonte aveva tentato di prendere la borsa di una delle due mentre passeggiavano in via Gotti, sempre nel centro di Pontedera. Sempre il 20 ottobre, inoltre, il rapinatore aveva colpito alla farmacia “La Fornace” a Fornacette – con coltello e trincetto – dove se n’era andato con 1.200 euro. Poi il colpo nuovamente nella città della Vespa, alla Comunale di via Roma, a due passi dall’ospedale Lotti. Bottino: 600 euro. Fra le accuse anche il colpo al Penny Market di Vicopisano, che secondo l’accusa gli avrebbe fruttato altri 580 euro. Ma ora l’uomo è in carcere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
