Il Tirreno

Pontedera

tribunale 

Assolta ex direttrice di banca dall’accusa di truffa aggravata

PISA. Era accusata di aver aperto un conto corrente bancario intestato a un ignaro cliente al quale poi concedere, a sua insaputa, fidi per 10mila euro. Soldi prelevati nel giro di un mese. Rinviata...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Era accusata di aver aperto un conto corrente bancario intestato a un ignaro cliente al quale poi concedere, a sua insaputa, fidi per 10mila euro. Soldi prelevati nel giro di un mese. Rinviata a giudizio per truffa aggravata e sostituzione di persona, un’ex direttrice di banca è stata assolta dal giudice Raffaella Poggi per non aver commesso il fatto. Il pm aveva chiesto la condanna a un anno.Difesa dall’avvocato Andrea Di Giuliomaria, l’imputata, 57enne, nel frattempo uscita dalla banca e diventata una libera professionista, nel procedimento aveva come parti offese il correntista di Scandicci e l’istituto di credito di cui era dipendente all’epoca dei fatti in Valdera dal marzo all’aprile 2010. L’ex direttrice ha sempre negato la contestazione sintetizzata nella citazione diretta a giudizio da parte della Procura. La linea difensiva è stata dimostrare la non credibilità del correntista che aveva denunciato il caso solo quando era andato in rosso. Nei periodi in cui il conto era in salute, il cliente riceveva gli estratti conto ed era informato sulle movimentazioni contabili. E nulla aveva eccepito su regolarità e gestione della posizione bancaria. Le motivazioni della sentenza di assoluzione chiariranno anche questo aspetto. (p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino