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Pubblicità in strada Stop ai “furbetti” Cambiano le regole
L’amministrazione ha presentato le nuove norme La sindaca Ceccardi: «Così ripristiniamo la legalità»
CASCINA. Nell’era dei consumi sfrenati e dello shopping compulsivo sono sempre di più le pubblicità che invadono le strade. Cartelloni, volantini, mezzi posizionato in diverse zone con offerte sparate a caratteri cubitali. Tutto per attirare l’attenzione degli eventuali acquirenti.
Gli slogan diventano via via più accativanti, le immagini forti, a volte quasi provocatorie. E il posizionamento delle pubblicità rischia di diventare selvaggio. Quello che conta è accuiffare compratori, anche in barba alle regole. A questo riguardo il Comune di Cascina ha rivisto regolamento per ciò che riguarda le installazioni pubblicitarie.
Il Comune di Cascina ha approvato il piano generale degli impianti pubblicitari e delle pubbliche affissioni. Un provvedimento che disciplina, classifica e regola il posizionamento dei mezzi pubblicitari nei centri abitati e nelle zone produttive, artigianali e commerciali, con l’obiettivo, in maniera particolare, di riportare ordine tra la miriade di impianti pubblicitari presenti lungo le principali arterie del territorio comunale: la strada statale 67 Toscoromagnola, la strada provinciale 24 Arnaccio-Calci (via Levi e via Oristano) e la stata provinciale 31 Cucigliana-Lorenzana.
Il piano è stato pubblicato lunedì scorso e ci sono trenta giorni di tempo per presentare le istanze di regolarizzazione delle autorizzazioni che, per effetto delle nuova disciplina, non risultano più conformi.
Grande soddisfazione da parte della sindaca Susanna Ceccardi, che ha voluto fortemente questo strumento:
«Anche questa era una situazione di regole poco chiare ereditata dal passato, che nel corso degli anni ha significato per l’amministrazione comunale una consistente perdita di entrate. Il piano assume quindi importanza fondamentale e strategica per l’ente».
Ceccardi ne approfitta per inquadrare il nuovo regolamento sulle pubblicità anche dal punto di vista della legalità. Un tema delicato, che di questi tempi vede Cascina, e molte altre realtà della provincia, protagoniste loro malgrado. In questo caso, però, il riferimento non è a furti e scippi, ma al rispetto delle regole. Che nel campo pubblicitario, così come in quello della vita quotidiana, è un punto fondamentale per l’amministrazione cascinese.
«Al tempo stesso la nuova regolamentazione – prosegue la sindaca – è un presidio di legalità, perché introduce una volta per tutte regole chiare a cui i titolari delle autorizzazioni degli impianti pubblicitari dovranno attenersi».
Nello specifico, infatti, il piano dà la possibilità di adeguare gli impianti esistenti non conformi attraverso la presentazione di una nuova richiesta di autorizzazione, con cui indicare gli interventi che si intendono eseguire per sanare la situazione e la nuova collocazione richiesta.
Nel caso di più richieste per la medesima collocazione sarà data preferenza alla domanda che è arrivata prima in ordine di tempo.
I mezzi pubblicitari privi di autorizzazione dovranno essere rimossi.
Per verificare la conformità o meno della propria autorizzazione si invitano gli interessati a prendere visione delle norme di attuazione del piano, disponibili sul sito internet del Comune di Cascina.
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