Sabato il film documentario su don Milani e Barbiana
VICOPISANO. Sabato prossimo, alle 17, al Teatro di via Verdi a Vicopisano, sarà proiettato il film documentario “Barbiana ’65 la lezione di don Milani”. Gli allievi della Scuola Normale Superiore, in...
VICOPISANO. Sabato prossimo, alle 17, al Teatro di via Verdi a Vicopisano, sarà proiettato il film documentario “Barbiana ’65 la lezione di don Milani”. Gli allievi della Scuola Normale Superiore, in una sorta di emozionante gemellaggio con la scuola di Barbiana, arricchiranno l’evento con una serie di letture tratte da “Lettera a una professoressa”. Introdurrà il professor Giuseppe Ceccone e interverrà il regista Alessandro G. A. D’Alessandro. Ingresso libero e gratuito.
Molti conoscono don Milani, pochi sanno com’era veramente, nella quotidianità. Un filmato girato a Barbiana nel 1965, e che è stato scoperto quasi per caso un anno fa, ci svela la sua maniera di parlare frizzante ma pacata, il suo modo di guardare dolcissimo, la padronanza assoluta di un ragionamento lucidissimo che non ammetteva compromessi.
Il filmato fu realizzato dal regista Angelo D’Alessandro. Recatosi a Barbiana per intervistare don Milani sul tema dell’obiezione di coscienza, che il priore aveva affrontato nella “Lettera ai cappellani militari”, restò così sorpreso nel vedere come don Milani faceva scuola ai ragazzi, che stette tutto il giorno a osservarlo, senza avere il coraggio di interromperlo. Alla fine don Milani gli si avvicinò dichiarandogli che lui aveva superato “l’esame”, in quanto non si era intromesso come di solito facevano tutti gli intellettuali che salivano lassù a trovarlo e gli chiese cosa volesse. A quel punto D’Alessandro gli propose di documentare come funzionava quella scuola. Don Milani, che non si era mai voluto far riprendere, inaspettatamente accettò, seguendo le indicazioni registiche di D’Alessandro.
Il quale restò molto colpito dalla grandezza di don Milani, tanto che, anziché mettere in commercio il filmato, lo tenne nascosto in un cassetto per cinquant’anni. Alla sua morte il figlio Alessandro, anch’egli regista, visionò le bobine e, in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà di Roma, realizzò il filmato che sabato 17 marzo sarà proiettato nel Teatro di Vicopisano.
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