Il presidio
Le "granatine" vincono il campionato di Serie C con 4 giornate d'anticipo
Pontedera: le ragazze allenate da Renzo Ulivieri firmano l'impresa sconfiggendo le avversarie del Don Bosco Fossone per cinque a uno
PONTEDERA. È finalmente promosso il Pontedera femminile: con quattro giornate di anticipo le calciatrici allenate da Renzo Ulivieri hanno raggiunto un risultato storico per gli annali della società. Di solito quella per la vittoria risulta essere una lunga e dura rincorsa, ma stavolta possiamo serenamente ritenere quella delle granatine una vera e propria marcia trionfale. Ad avvalorare tale tesi, nonostante il temibile avversario e nonostante le condizioni meteo difficili, ci ha pensato la partita di ieri a Carrara: 5-1 il risultato per le pontederesi, conseguito sul campo delle ragazze del Don Bosco Fossone, dirette avversarie per la promozione. C’è stata una tripletta di Natasha Carrozzo e reti di Benedetta Fenili e Valentina Cei.
«È un’emozione incredibile – commenta a freddo bomber Carrozzo – Onore alle avversarie sconfitte perché hanno cercato in tutti i modi di ostacolare la riuscita di questa promozione. Per il resto non posso far altro che ringraziare tutta la squadra per il supporto che mi ha dato e per il gruppo che siamo riuscite a creare: a Pontedera si sta da Dio». Una stagione esaltante anche dal punto di vista personale, quella della giovane classe 1992: «Non mi aspettavo tutto questo – continua – Sono venuta qui per migliorarmi e ci sto riuscendo. Ora voglio mantenere la testa salda per concludere al meglio una stagione incredibile».
L’aggettivo usato dalla giocatrice granata non è esagerato: durante l’annata in corso le granatine hanno battuto ogni genere di record. Basti pensare alle 15 vittorie su 16 partite, un pareggio, zero sconfitte, 73 gol fatti e soltanto nove subìti, numeri da capogiro che difficilmente saranno raggiungibili da altre compagini in futuro.
«Lo spero – esordisce il presidente Maurizio Pantani – Queste ragazze hanno lavorato sodo fin da agosto e ora stanno raccogliendo i frutti di quello che hanno seminato. Ci tengo a dire che questa vittoria è anche il trionfo di una grandissima società e di tutte le persone che si sono sempre rese disponibili per non farci mancare niente».
Un risultato giunto grazie anche al sodalizio con Ulivieri. «È inevitabile – esclama il presidente – Il mister è stato fondamentale per tutto quello che rappresenta: la sua maniacale etica del lavoro ha fatto sì che le ragazze lo seguissero in tutto e per tutto, senza mollare mai di un centimetro. Mi lasci dire che il sottoscritto ha un’enorme esperienza alle spalle nel calcio femminile e posso tranquillamente affermare che, se tutti i tecnici avessero la stessa passione del mio allenatore, a questo punto il movimento avrebbe raggiunto una dimensione professionistica».
Giunti alla fine della tenzone, arriva proprio il momento di mister Ulivieri, al quale viene logico fare una domanda di dubbia educazione ma di estrema attualità: cosa si prova a vincere a 77 anni? «È un emozione che mi mancava da tanto tempo – sospira – Ma credo che la mente ora debba andare alla finale di Coppa Toscana del prossimo 13 marzo contro il G. S. San Miniato».
Che altro dire? Chapeau granatine, è stata una marcia bellissima.
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