Il presidio
Per Banca di Pescia e Cascina utile netto di 1,2 milioni
CASCINA. Banca di Cascina e Banca di Pescia sono “sposate” da oltre un anno. Da quando le assemblee dei soci delle due banche, nel mese di dicembre 2016, espressero parere favorevole all’unione. L’ass...
CASCINA. Banca di Cascina e Banca di Pescia sono “sposate” da oltre un anno. Da quando le assemblee dei soci delle due banche, nel mese di dicembre 2016, espressero parere favorevole all’unione. L’assemblea lo scorso giugno ha votato l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. L’utile netto nel 2017 è stato di 1,2 milioni di euro.
«I risultati sono decisamente soddisfacenti e in linea con l’identità e i valori di una banca che opera nel mondo del Credito Cooperativo», dice il presidente Franco Papini.
«La banca nel 2017 ha erogato complessivamente oltre 56 milioni di euro, di cui quasi 35 milioni a favore di famiglie o persone fisiche, e oltre 21 milioni nel sostegno di attività economiche. La raccolta da clientela, ovvero i risparmi che le famiglie hanno affidato alla Banca si è attestata a 705 milioni di euro. Molto bene il Cet1, considerato il principale indicatore di valutazione della solidità patrimoniale di una banca, al 15,51% migliore rispetto alla media delle bcc toscane», spiega direttore generale Antonio Giusti.
Nel 2017 è stata anche promossa un’importante azione di marketing territoriale. In particolare, con “Uso consapevole del denaro”, almeno trecento alunni delle classi quinte delle scuole elementari Giovanni Pascoli di Cascina e Libero Andreotti di Pescia hanno assistito alle lezioni tenute dal personale della banca sull’utilizzo del denaro e alcuni utili accorgimenti per individuare le banconote false. Con “Il nostro territorio ci sta a cuore”, invece, i residenti nei comuni di Cascina e Capannori possono votare uno dei quattro progetti per migliorare la città, ciascuno del valore di 5mila euro, collegandosi a www.sceglitu.bancadipesciaecascina.it..
Sempre nel 2017 le associazioni che hanno beneficiato di contributi erogati dalla Banca sono state quasi 250. La Banca ha sostenuto gli studenti delle classi V dell’Istituto Pacinotti di Pisa che hanno avviato un’impresa cooperativa simulata. Finanziate borse di studio per un valore complessivo di 15mila euro.
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