Il presidio
Renzi, l’ultimo saluto allo zio Nicola Bovoli
Il segretario Pd ha partecipato alle esequie a Vicopisano, abbracci e commozione Numerosi gli amministratori locali alla cerimonia d’addio al titolare de Il Frantoio
VICOPISANO . «Quando qualche anno fa Vicopisano fu colpito da un violento acquazzone, ricordo Nicola che si precipitò da me dicendomi di stare tranquillo, che entro pochi minuti avrebbe messo a disposizione i suoi operai per aiutarmi a evitare danni alla chiesa e alle altre strutture vicine. Perché lui era un uomo buono, che aveva la porta di casa sempre aperta, per chiunque volesse confrontarsi». Don Tadeusz Dobrowolski, parroco di Vicopisano, ha ricordato così dall’altare Nicola Bovoli, scomparso a 73 anni, lasciando la moglie Lucia e i figli Simona e Gianluca.
Lo ha fatto ieri pomeriggio, durante il funerale del titolare del “Frantoio di Vicopisano”, azienda produttrice di olio molto conosciuta in provincia. Bovoli aveva messo a disposizione il suo “oro giallo” nell’agosto scorso, in occasione dell’iniziativa realizzata da Il Tirreno a Vicopisano, nell’ambito di un’iniziativa organizzata per valorizzare i borghi più suggestivi della Regione. Alla funzione ha partecipato anche l’ex premier e segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, nipote di Bovoli, che si è intrattenuto a lungo con la moglie di Bovoli e con i due figli, oltre che con gli altri familiari presenti. E i genitori di Renzi, babbo Tiziano e la mamma, Laura Bovoli, sorella di Nicola, hanno partecipato alla messa: il primo suonando l’organo, lei cantando nel coro.
Un lungo e commovente scambio di abbracci e di carezze prima dell’inizio della messa, cui hanno preso parte molte persone del paese, legate all’ex vicepresidente della Strada dell’olio dei Monti Pisani. Nelle pieve di Santa Maria c’erano anche molte personalità del mondo politico locale.
Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd, Yuri Taglioli, sindaco di Vicopisano, insieme a Matteo Ferrucci, vicesindaco, Valentina Bertini, assessore al sociale, Andrea Taccola, assessore ai lavori pubblici, Nico Marchetti, presidente del consiglio comunale, Sara Grazian, consigliere delegata alle politiche energetiche e altri volti del consiglio comunale. A dare l’ultimo saluto a Bovoli c’era anche Lucia Ciampi, sindaca di Calcinaia e candidata alla Camera dei deputati per il Pd. Struggente il ricordo del figlio Gianluca: «Mio padre conosceva bene il significato della parola perdono».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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