Meteo
Ha casa in Marocco Il Comune gli toglie l’alloggio popolare
CASCINA. A seguito dei controlli che sono stati avviati nei confronti di tutti gli assegnatari delle case popolari del Comune di Cascina, sono emerse una serie di situazioni che hanno permesso al...
CASCINA. A seguito dei controlli che sono stati avviati nei confronti di tutti gli assegnatari delle case popolari del Comune di Cascina, sono emerse una serie di situazioni che hanno permesso al Comune di procedere in forma esecutiva, sia per il recupero della morosità accumulata che per l’avvio di alcuni procedimenti di decadenza giustificati dall’eccessiva morosità accumulata ovvero per la proprietà di beni immobili.
Ieri l’amministrazione a guida leghista ha notificato, ad una famiglia marocchina assegnataria di un alloggio di edilizia residenziale pubblica l’avvio del procedimento di decadenza dall’assegnazione, poiché è emerso che un membro del nucleo familiare è titolare di una casa ubicata nel Paese di origine, così come confermato dalla direzione regionale delle imposte di Marrakech.
«L’anno scorso, quando avviai questi controlli su tutti gli assegnatari degli alloggi popolari, venni ricoperto di critiche e insulti da parte della sinistra – dice l’assessore al welfare Edoardo Ziello – I risultati delle verifiche confermano che avevo ragione a sospettare che qualcuno fosse entrato in casa popolare pur avendo delle abitazioni all’estero e questo non può far altro che rafforzare la nostra azione amministrativa. Gli alloggi popolari vanno dati a chi ha davvero bisogno, mentre il Pd assegnava le case popolari anche agli immigrati titolari di abitazioni all’estero».
«Da sempre le politiche sulla razionalizzazione e sui controlli delle case popolari sono state intese come una priorità per la nostra amministrazione – continua la sindaca Susanna Ceccardi – Le verifiche terminate con i relativi procedimenti avviati garantiranno equità e giustizia sociale, princìpi di cui qui a Cascina era da tanto che non si sentiva parlare. In neanche due anni di mandato sono stati passati al setaccio di tutti gli alloggi di edilizia residenziale per stanare tutti gli eventuali furbetti. Oltre ad aver attuato, nella nuova graduatoria, il principio “prima gli italiani”, adesso stiamo togliendo le case popolari ai furbetti per darle a chi ne ha davvero diritto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
