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Sorpreso a rubare nel cantiere: viene condannato a un anno

Sorpreso a rubare nel cantiere: viene condannato a un anno

PONTE A EGOLA. È stato condannato a un anno di reclusione (oltre a 500 euro di multa) per furto. È la pena che il giudice del Tribunale di Pisa, Luca Salutini, ha inflitto al palermitano Gregorio Lo...

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PONTE A EGOLA. È stato condannato a un anno di reclusione (oltre a 500 euro di multa) per furto. È la pena che il giudice del Tribunale di Pisa, Luca Salutini, ha inflitto al palermitano Gregorio Lo Porto, 47 anni. Secondo quanto emerso durante il processo l’uomo, alla guida di un Ford Transit, avrebbe rubato del materiale edile da un cantiere di via Chico Mendes, nella zona industriale di Ponte a Egola.

I fatti si sono svolti fra il 9 e il 13 giugno del 2014. Ad avvertire le forze dell’ordine il titolare di un’impresa edile della zona, Giuseppe Bortone. È grazie alle telecamere di un capannone vicino, sempre in via Chico Mendes, che gli inquirenti hanno potuto accertare la presenza del furgone all’interno dell’area industriale accanto alla Fi-Pi-Li. Con alcuni testimoni che hanno poi confermato di averlo notato.

In aula – di fronte al giudice Salutini e al pubblico ministero Evelina Lalli – ieri mattina sono stati chiamati anche alcuni lavoratori, che però non erano mai riusciti a riconoscere l’autore del furto. Dopo di loro ha parlato un tenente dei carabinieri che, nella fase iniziale, aveva svolto le indagini coordinate dalla procura. Il Ford Transit – intestato a Gregorio Lo Porto – il 13 giugno del 2014 era stato perfino seguito dal figlio del titolare dell’impresa edile, Luigi Bortone, che era riuscito ad annotare il numero di targa. Grazie alle prove raccolte, sia dal costruttore che dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, gli inquirenti hanno stabilito che il mezzo era proprio del 47enne siciliano, poi riconosciuto in volto, tramite una foto, dall’inseguitore.

La richiesta iniziale del pm, per Lo Porto, era di un anno e mezzo di reclusione, mentre l’avvocato difensore ha chiesto il minimo della pena, in virtù del basso valore del materiale edile portato via dal cantiere. Alla fine la sentenza: un anno di reclusione e 500 euro di multa.

Stefano Taglione

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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