Via spiccioli e biglietti del bus dall’edicola di via Veneto
PONTEDERA. Pochi spiccioli, come sempre. Anzi, come la prima volta che l’edicola di Giovanni Gruber in via Vittorio Veneto, vicino allo stadio, è stata visitata dai ladri. Ora il secondo episodio...
PONTEDERA. Pochi spiccioli, come sempre. Anzi, come la prima volta che l’edicola di Giovanni Gruber in via Vittorio Veneto, vicino allo stadio, è stata visitata dai ladri. Ora il secondo episodio simile, ovviamente di notte. Ma visto il traffico che transita sempre sulla strada che porta da Pontedera a Ponte alla Navetta, i ladri hanno messo a segno il colpo passando da una finestra sul retro, dove hanno alzato l’avvolgibile bloccandolo con una molletta per stendere i panni e hanno rotto un vetro. A quel punto sono andati alla cassa.
«Ma come l’altra volta il denaro era davvero poco – dice l’edicolante – E così hanno preso i biglietti dell’autobus».
Sorride a una cliente, il commerciante. Ma si nota lo sconforto nel sentirsi alla mercé di chi rischia così tanto per bottini davvero magri. Facendo danni che superano di gran lunga quello che alla fine i malviventi riescono a portare via.
«Ah sì, mi hanno fatto sparire anche un paio di scarpe da ginnastica e un lettore digitale per ascoltare la musica – riprende Gruber – che utilizzo per andare a correre nei momenti di pausa».
Poi mostra la via di fuga dei ladri. Sono ripassati dalla finestra sul retro e hanno scavalcato una rete di recinzione che delimita la proprietà del palazzo dove si trova il negozio. «Si vede che sono passati da quel punto – indica Giovanni Gruber – perché la rete è abbassata».
Nella rassegnazione, però, Gruber trova anche un momento per un sorriso a mezza bocca. «Prima dell’inizio della stagione calcistica – racconta – ho scommesso indicando le squadre che, in vari campionati, avrebbero vinto i rispettivi tornei. In Italia ho scelto il Milan e la ricevuta della giocata la custodivo vicino alla cassa del negozio. Quando ho controllato se mancava altro, oltre agli spiccioli e ai biglietti del bus, non trovavo la ricevuta. Poi l’ho vista a terra e mi sono detto che, dopo aver letto che avevo scommesso sul Milan, i ladri devono aver pensato che non incasserò mai un euro». (a. q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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