Italia
Muore a 53 anni direttore di banca Oggi i funerali
PONTEDERA. Da quasi quattro anni combatteva con una malattia grave, di quelle che sono difficili da sconfiggere. Ma David Donati non si è mai arreso: ha affrontato cure e interventi con grande forza...
PONTEDERA. Da quasi quattro anni combatteva con una malattia grave, di quelle che sono difficili da sconfiggere. Ma David Donati non si è mai arreso: ha affrontato cure e interventi con grande forza e speranza. Purtroppo è stato tutto inutile.
Donati, che aveva 53 anni, è morto nella notte tra mercoledì e giovedì alla clinica di San Rossore a Pisa. La sua salma è stata composta nelle stanze mortuarie della Pubblica Assistenza a Pontedera. Oggi pomeriggio, a partire alle 15.30, sarà celebrato il funerale nella chiesa di San Giuseppe. Poi la tumulazione nel cimitero della Misericordia.
La famiglia Donati è molto conosciuta a Pontedera e in Valdera. Il padre di David è stato direttore di banca alla Cassa di Risparmio di San Miniato, mentre David ha lavorato per tanti anni per la Banca Popolare di Lajatico di cui ha seguito lo sviluppo sia a Pontedera che a Santa Croce sull’Arno.
L’uomo abitava in via Veneto a Pontedera. I commercianti della città lo conoscevano bene, essendo stato prima alla filiale della Banca Popolare di Lajatico al Romito e poi direttore della filiale dello stesso istituto di credito sul Piazzone a Pontedera.
Dopo l’esperienza fatta nella città della Piaggio, era andato a lavorare a Santa Croce come responsabile dello sviluppo dell’istituto di credito in quell’area.
David Donati viene ricordata come una persona professionalmente molto preparata e disponibile, oltre che come un bell’uomo, alto di statura e dal sorriso gentile.
La moglie, Monica Parrini, e i familiari lo hanno seguito negli anni della malattia e oggi sentono un grande vuoto.
Donati lascia anche il fratello, Simone, che lavora come stilista nel settore delle calzature.
I colleghi della Banca Popolare di Lajatico si sono uniti al dolore della famiglia. Conoscevano la difficile situazione che David stava affrontando e fino all’ultimo hanno sperato che le cure potessero strapparlo a un crudele destino.
Molti i messaggi di cordoglio e vicinanza che sono arrivati alla famiglia in queste ore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
