Il presidio
La Notte Bianca si fa in tre oltre alla festa, altre due serate
L’evento clou dei commercianti è in programma sabato 23 giugno nel centro storico di Pontedera Al vaglio il progetto per concerti in piazza ex Cordificio Billeri il giorno prima e quello successivo
PONTEDERA. La Notte Bianca 2018 potrebbe rappresentare una svolta assoluta per Pontedera. E non solo per ciò che riguarda gli artisti che animeranno la notte più lunga della città, ma per il format dell’evento, che rischia di essere profondamente modificato. Negli uffici di palazzo Stefanelli è in fase di valutazione una proposta che cambierebbe completamente il volto della festa. Il nome della manifestazione, che ogni estate porta in centro, e non solo, decine di migliaia di persone, rischia di essere rivisto…al plurale.
Il tris. La data scelta per la prossima Notte Bianca è il 23 giugno. La decisione è stata presa alcune settimana fa da commercianti ed esercenti, insieme ad Angela Pirri, vicesindaco e assessore allo sviluppo economico. Ma non è tutto. Lo staff organizzatore della Notte Bianca sta lavorando per prolungarla e ampliarla: tre serate di divertimento invece di una. L’intenzione è quella di mettere in piedi un concerto in piazza ex Cordificio Billeri, lungo viale Italia, venerdì 22. Un momento dedicato esclusivamente ai giovani. Poi la Notte Bianca, il 23, e quindi un altro concerto, domenica 24, sempre nello spiazzo a due passi dal ponte Napoleonico. Il venerdì e la domenica, nonostante il clima di festa il traffico in città non verrebbe rivoluzionato, come invece accade in occasione della Notte Bianca. Le iniziative, che ancora non state ufficializzate e che sono legate all’adesione di alcuni sponsor, che garantirebbero la copertura economica, sarebbero finalizzate soprattutto a far vivere la città ai ragazzi e alle ragazze del territorio, proponendo un’offerta musicale a loro indirizzata. Questione di settimane, poi verrà presa una decisione: sarà tris?
Gli artisti. Al di là dell’istituzione del triplo evento, l’allestimento del pacchetto di artisti che animeranno la Notte Bianca verrà rivisto rispetto agli ultimi anni. Il tradizionale concertone di mezzanotte, in piazza Martiri della Libertà, verrà quasi sicuramente affidato a un personaggio emergente, in grado di stimolare la curiosità dei giovani e giovanissimi della città. Dopo l’esibizione di Michele Zarrillo, nel 2017, il momento più importante della serata, nel 2018, strizzerà l’occhio alle nuove generazioni. Un cantante adatto a un pubblico più adulto, invece, potrebbe essere sistemato, il 23 giugno, sul palco in piazza ex Cordificio Billeri. Tra i nomi che circolano c’è quello di Riccardo Fogli, storico bassista dei Pooh e cantante, pontederese di nascita. Il suo profilo è stato richiesto a gran voce dai cittadini della consulta di Fuori del ponte. Restano da valutare la disponibilità e, soprattutto, il cachet dell’artista vincitore del Festival di Sanremo nel 1982, con “Storie di tutti i giorni”.
Il confronto. Se la formula della Notte Bianca al cubo venisse approvata, un ruolo importante lo giocherebbero anche i commercianti e gli esercenti. Loro, infatti, sono il vero motore dell’evento e quindi loro hanno l’ultima parola sulle decisioni dell’amministrazione comunali per ciò che riguarda la manifestazione. Nella prima riunione, quella in cui è stata decisa la data, l’ipotesi di fare festa il 22, 23 e 24 giugno è stata avanzata in maniera molto velata, anche perché c’è da vedere ancora se sarà possibile farlo. Prossimamente verrà deciso anche il tema della Notte Bianca che collegherà gli allestimenti nei negozi, lungo le strade e anche le iniziative delle attività. La sensazione è che Comune e commercianti vogliano cambiare strategia, portando una ventata di novità all’interno di un format che da anni è strutturato alla solita maniera. Giugno è ancora lontano, ma la Notte Bianca 2018 è già cominciata.
(t.s.)
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