Rintracciata auto “pirata” grazie alla telecamere
Bilancio positivo per il sistema di videosorveglianza nel comune di San Miniato Il Comune intende potenziarlo sfruttando un finanziamento regionale
SAN MINIATO. Ha provocato un incidente ed è fuggito, ingranando la marcia e proseguendo sulla sua strada. Il conducente dell’altra auto, pur essendo ferito, è riuscito a memorizzare le prime lettere della targa, riferendo che si trattava di un’auto straniera. Per la polizia municipale di San Miniato è stato un gioco da ragazzi: è bastato inserire quegli indizi nella banca dati delle telecamere di lettura targhe, installate in 3 punti strategici della viabilità comunale, per risalire all’auto (immatricolata in Bulgaria) e denunciare il conducente. In un altro caso, invece, le telecamere hanno permesso di seguire il percorso di una donna che aveva rubato una borsa, dirigendosi al più vicino bancomat per prelevare denaro dalla carta rubata.
Sono solo due dei primi risultati ottenuti, da ottobre ad oggi, col sistema di videosorveglianza installato sulle strade del Comune di San Miniato. In tutto 14 apparecchi, di cui 4 per la lettura targhe (posizionati alla rotatoria di via dei Mille, a quella di via Pannocchia a Ponte a Egola e al semaforo de La Scala), che a detta del comandante della polizia municipale, Dario Pancanti, stanno già portando benefici in termini di prevenzione.
«Penso soprattutto agli episodi di microcriminalità – spiega Pancanti –. Chi prima era abituato a venire da noi per fare piccoli furti, magari all’interno delle auto, adesso ha capito che con le telecamere li prendiamo».
Dall’inizio di ottobre ad oggi, i 4 apparecchi per la lettura delle targhe hanno registrato 2 milioni e 269mila veicoli, offrendo dati utili a monitorare i flussi di traffico. L’amministrazione è decisa quindi ad implementare il sistema, contando sulla seconda tranche di un contributo della Fondazione Carismi e su un nuovo finanziamento regionale, che insieme permetteranno di rimpiazzare le vecchie telecamere nel centro storico e di portarne altre sulle strade comunali.
Ad annunciarlo è il sindaco Vittorio Gabbanini, commentando i dati sull’attività della municipale nel 2017. Un anno caratterizzato da una riduzione significativa delle sanzioni al codice della strada: 3.851 contro le 4.735 del 2016, per un totale di 2.011 punti decurtati e un valore di 393mila euro, «anche se – precisa Pancanti – l’evasione raggiunge quasi il 40 per cento». Tra le violazioni più diffuse c'è l'omessa revisione del veicolo (293 auto), mentre scende il numero di automobilisti senza cintura (50), così come le persone sorprese ad usare il cellulare alla guida (50 contro le 82 del 2016). Sono 123, invece, gli incidenti stradali rilevati nel 2017, di cui 68 con feriti, rispetto ad un 2016 che aveva superato quota 140. Ad aumentare, piuttosto, sono i reati ambientali: 134 violazioni, di cui 94 per abbandono di rifiuti (43 in più rispetto al 2016).
Giacomo Pelfer
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