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Pontedera

Buti, il gran giorno del Palio: la sfida tra le sette contrade

Buti, il gran giorno del Palio: la sfida tra le sette contrade

Gennaro Milone mossiere a sorpresa, molti credevano nella conferma di Gigliotti. La contrada data per favorita è San Francesco che corre nel ruolo di “signore”

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BUTI. Un nuovo mossiere per il Palio di Buti. Sarà Gennaro Milone a dare il via alla corsa di oggi. L'annuncio è arrivato dal palco di piazza Garibaldi dal presidente del Seggio di Sant'Antonio, Alberto Spigai, che ha puntato su un mossiere esordiente. Milone, originario di Legnano, darà la mossa per la prima volta a Buti, ma può vantare una grande esperienza in molti palii d'Italia. È stato mossiere nei palii di Fucecchio, Legnano, Ferrara e Ronciglione. Un annuncio accolto con sorpresa da molti contradaioli, che si aspettavano la conferma di Luciano Gigliotti, mossiere degli ultimi tre anni.

Oggi in paese si respira aria di festa, e la lunga giornata è cominciata dalle 7 del mattino, dove in alcune contrade a colazione è stata cucinata la trippa, il piatto tipico del giorno di Sant'Antonio accompagnato da pecorino, noci e ponce. Alle 8 nella pieve di San Giovanni Battista  la "messa dei cavallai", celebrata dall'arcivescovo di Pisa, Giovanni Paolo Benotto, e alle 9.45 da via Rio Magno la sfilata storica delle contrade. Alle 11 la benedizioni dei cavalli che correranno il Palio. Tutti gli animali presentati dalle contrade hanno ricevuto l'ok della commissione veterinaria del Seggio di Sant'Antonio, coordinata dal dottor Alberto Clerici.

Nella prima batteria, in programma alle 14, si sfidano San Nicolao (Sandro Gessa su Unico de Aighenta), San Michele (Adrian Topalli su Portorose) e Ascensione (Cristiano Di Stasio su Umatilla). Nella seconda La Croce (Michel Putzu su Bonantonio da Clodia), San Rocco (Gavino Sanna su Bomario da Clodia) e Pievania (Simone Fenu su Sempre in Piedi), mentre nella terza San Francesco (Alessandro Fiori su Ribelle da Clodia) farà il "signore", e correrà con le seconde classificate delle prime due batterie. I tre vincitori delle batterie si affronteranno nella finale, da cui uscirà la contrada vincitrice del "cencio", quest'anno dipinto dai ragazzi del laboratorio di pittura del Centro Poliedro di Pontedera.

Quest'anno le scelte dei capicontrada hanno segnato un cambiamento profondo rispetto al passato. Quattro contrade puntano su un fantino esordiente, oltre ad Alessandro Fiori, che ha una sola presenza: quella vittoriosa del 2017 per i colori della Croce. Le voci danno San Francesco come favorito, vista la posizione di signore, mentre secondo molti l'accoppiata meglio assortita (Gavino Sanna-Bomario da Clodia) è quella di San Rocco. Occhi puntati anche sulla Croce, che ripresenta Bonantonio da Clodia, vincitore l'anno scorso, e su San Nicolao con Unico de Aighenta, uno dei migliori visti in pista nel 2017.

Ascensione è la "nonna" del Palio, cioè la contrada che non vince da più tempo. L'ultimo successo neroverde risale al 2005, con il fantino Roberto Filippini in sella ad Addin. La contrada che ha vinto più palii è San Francesco (nove) seguita da San Nicolao, Pievania e La Croce (tutte a quota sette), poi Ascensione (cinque), San Rocco (tre) e San Michele (due). La data del 21 gennaio porta fortuna a San Francesco, che in questo giorno ha vinto quattro volte (1979, 1980, 2001 e 2007). Nella stessa data hanno vinto La Croce (1962), San Nicolao (1973), Pievania (1996) e San Rocco (2013).

Lorenzo Lazzerini


 

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