Sara tra le Meraviglie di Alberto Angela
La voce della cantante di Santa Maria a Monte utilizzata per mostrare l’eco del Battistero di Pisa
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SANTA MARIA A MONTE. «Ciao Sara, come stai? Senti tra meno di tre ore riesci a venire a Pisa? Devi cantare nel Battistero. C’è Alberto Angela e la sua troupe della Rai che sta registrando una puntata del nuovo programma le “Meraviglie” su piazza dei Miracoli».
Sara Massai, 26enne di Santa Maria a Monte e laureanda all’Istituto Mascagni di Livorno, non ci ha pensato troppo su. E lo scorso 23 novembre è salita subito in macchina per raggiungere Pisa.
«La passione per la musica e il canto mi è stata trasmessa da mio zio pianista – racconta Sara –. Io canto da quando ho 4 anni e presto ho iniziato a seguire la scuola di Perla Trivellini. È lei a seguirmi ancora oggi e ad avermi chiamato per questa bellissima opportunità».
Sara, infatti, arriva nel Battistero dove la troupe vuole fare una prova molto particolare, organizzata con la collaborazione dello sportello “Pisa is the movie” coordinato da Sergio Pane. «Ho fatto l’inizio del Panis Angelicus, dopo alcune proposte è quella che hanno gradito di più per dimostrare l’eco che ha un ritorno nel Battistero di 12 secondi – racconta l’artista di Santa Maria a Monte. Allora abbiamo registrato, solo una volta». Buona la prima. E la voce di Sara, registrata a novembre ma andata in onda il 17 gennaio, è finita in un attimo in milioni di case in tutta Italia.
«Non mi aspettavo una cosa del genere – ci racconta emozionata –. Sono stata contattata su Facebook da persone sconosciute che mi avevano visto e si volevano complimentare con me. Sono rimasta davvero colpita, per un’artista arrivare, in così pochi secondi, a colpire molte persone è cosa rara».
La voce di Sara ha impressionato anche Alberto Angela. «Mi ha fatto i complimenti, in quel momento non ci volevo davvero credere – racconta ancora –. Tra le altre cose lui è stato gentilissimo e molto disponibile. Si è scusato perché, per motivi “scenici” lui era senza cappotto anche se faceva piuttosto freddo. E per questo anche io mi sono dovuta esibire senza il mio cappotto. Una persona di grande cultura ma che conosciuto personalmente, anche se per così poco tempo, si è dimostrato davvero alla mano».
Una voce meravigliosa nella meraviglia di Pisa. Sara, poi, questo inizio di 2018 se lo ricorderà a lungo. «A febbraio mi laureo al Mascagni e sarà il raggiungimento di un bel traguardo personale – racconta –. La mia passione per il canto e l’arte in generale proseguirà ancora con più forza dopo questa bella esperienza. Insegno canto moderno e faccio anche teatro e musical. In questo momento con la compagnia Buti teatro».
Alessandro Bientinesi
Sara Massai, 26enne di Santa Maria a Monte e laureanda all’Istituto Mascagni di Livorno, non ci ha pensato troppo su. E lo scorso 23 novembre è salita subito in macchina per raggiungere Pisa.
«La passione per la musica e il canto mi è stata trasmessa da mio zio pianista – racconta Sara –. Io canto da quando ho 4 anni e presto ho iniziato a seguire la scuola di Perla Trivellini. È lei a seguirmi ancora oggi e ad avermi chiamato per questa bellissima opportunità».
Sara, infatti, arriva nel Battistero dove la troupe vuole fare una prova molto particolare, organizzata con la collaborazione dello sportello “Pisa is the movie” coordinato da Sergio Pane. «Ho fatto l’inizio del Panis Angelicus, dopo alcune proposte è quella che hanno gradito di più per dimostrare l’eco che ha un ritorno nel Battistero di 12 secondi – racconta l’artista di Santa Maria a Monte. Allora abbiamo registrato, solo una volta». Buona la prima. E la voce di Sara, registrata a novembre ma andata in onda il 17 gennaio, è finita in un attimo in milioni di case in tutta Italia.
«Non mi aspettavo una cosa del genere – ci racconta emozionata –. Sono stata contattata su Facebook da persone sconosciute che mi avevano visto e si volevano complimentare con me. Sono rimasta davvero colpita, per un’artista arrivare, in così pochi secondi, a colpire molte persone è cosa rara».
La voce di Sara ha impressionato anche Alberto Angela. «Mi ha fatto i complimenti, in quel momento non ci volevo davvero credere – racconta ancora –. Tra le altre cose lui è stato gentilissimo e molto disponibile. Si è scusato perché, per motivi “scenici” lui era senza cappotto anche se faceva piuttosto freddo. E per questo anche io mi sono dovuta esibire senza il mio cappotto. Una persona di grande cultura ma che conosciuto personalmente, anche se per così poco tempo, si è dimostrato davvero alla mano».
Una voce meravigliosa nella meraviglia di Pisa. Sara, poi, questo inizio di 2018 se lo ricorderà a lungo. «A febbraio mi laureo al Mascagni e sarà il raggiungimento di un bel traguardo personale – racconta –. La mia passione per il canto e l’arte in generale proseguirà ancora con più forza dopo questa bella esperienza. Insegno canto moderno e faccio anche teatro e musical. In questo momento con la compagnia Buti teatro».
Alessandro Bientinesi
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